Leone XIV porta la croce nella Via Crucis al Colosseo, enfatizzando il conflitto in Medio Oriente

01.04.2026 07:45
Leone XIV porta la croce nella Via Crucis al Colosseo, enfatizzando il conflitto in Medio Oriente

Leone XIV porterà la croce alla Via Crucis al Colosseo in un gesto simbolico di pace

Leone XIV porterà la croce lungo tutte le quattordici stazioni della Via Crucis di venerdì sera al Colosseo di Roma, simboleggiando il peso dell’umanità, in particolare della martoriata Terra Santa, in una partecipazione profonda alla Passione di Cristo, riporta Attuale.

Questo evento segna un ritorno alla tradizione, mantenendo un elemento innovativo, poiché è la prima volta nella storia che un Pontefice porta la croce lungo l’intero percorso della Via Dolorosa. “Porterò la croce per cercare anche noi di essere portatori di pace e non di odio”, ha dichiarato Leone XIV, parlando con i giornalisti fuori da Castel Gandolfo.

Dal 1965, da quando Paolo VI ha ripristinato questo rito presso il simbolo del martirio cristiano, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno solo portato la croce alla prima e all’ultima stazione. Papa Francesco ha presieduto il rito dal colle Palatino, ma negli ultimi anni non ha partecipato a causa di problemi di salute. Bergoglio ha enfatizzato la dimensione comunitaria del rito, coinvolgendo gruppi, famiglie e membri di diverse comunità, una pratica che affonda le radici nel IV secolo, come attestato dalla pellegrina Egeria.

La liturgia pasquale segna una netta differenza rispetto ai suoi predecessori, con Prevost che continua a riconoscere l’importanza della dottrina sociale della Chiesa in modo più diplomatico. La Missa in Coena Domini ritorna nella basilica di San Giovanni in Laterano, dove il Papa laverà i piedi, gesto che simboleggia l’umiltà e il servizio, a dodici sacerdoti.

A differenza di Francesco, che ha scelto luoghi di sofferenza e ha incluso donne e rappresentanti di diverse religioni, il nuovo Papa sembra orientarsi verso un’interpretazione meno simbolica di tali gesti. Le meditazioni della Via Crucis, scritte su richiesta di Leone XIV da padre Francesco Patton, custode di Terra Santa, potrebbero includere riferimenti significativi alla figura di San Francesco d’Assisi in occasione degli 800 anni dalla sua morte, concentrandosi sulle sofferenze del Medio Oriente attualmente in conflitto, con Gerusalemme al centro del rito.

Giovanni Panettiere

1 Comment

  1. Che gesto potente! È importante che un Papa porti la croce per simboleggiare una ricerca di pace, soprattutto in questi tempi difficili per la Terra Santa. Spero che le meditazioni risuonino nei cuori di tutti noi e che possiamo trovare un modo per unirci, invece di separarci.

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