L’eredità di Pippo Baudo divisa tra i figli e l’assistente Dina Minna

10.09.2025 12:55
L’eredità di Pippo Baudo divisa tra i figli e l’assistente Dina Minna

La divisione dell’eredità di Pippo Baudo: testamento aperto in presenza dei familiari

Roma, 10 settembre 2025 – L’eredità di Pippo Baudo divisa in tre parti uguali. Secondo Il Messaggero, il testamento della leggenda della tv e del Festival di Sanremo scomparsa il 16 agosto sarebbe stato aperto ieri nello studio del notaio Renato Carraffa a Bracciano, in provincia di Roma alla presenza di Alessandro e Tiziana, i due figli di Baudo nati da due diverse relazioni, e di Dina Minna, l’assistente che per quasi 36 anni è sempre stata a fianco del presentatore. Oltre a due avvocati, legali di Pippo Baudo, riporta Attuale.

E’ stata Dina Minna, insieme a Tiziana Baudo, ad accogliere le centinaia di persone che hanno reso omaggio al notissimo conduttore nella camera ardente allestita al Teatro delle Vittorie.

Cosa stabilisce il testamento di Pippo Baudo? L’eredità dovrebbe essere ripartita in tre parti uguali: una destinata ad Alessandro, un’altra a Tiziana e una terza all’assistente Dina. Oltre a diverse proprietà nel Lazio e in Sicilia, sarebbero stati di almeno dieci milioni di euro i compensi ricevuti dal presentatore per le tredici conduzioni di Sanremo, con cachet di circa 800mila euro a edizione. Potrebbero anche esserci stati dei lasciti ai due avvocati presenti alla lettura delle ultime volontà del presentatore, e non si escludono anche possibili donazioni ad opere benefiche.

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