Ucraina colpisce una raffineria di petrolio in Russia
(Agenzia Vista) Kiev, 28 agosto 2026 – Le Forze di difesa ucraine hanno colpito una raffineria di petrolio nella regione russa di Yaroslavl, situata a circa mille chilometri dalla linea del fronte, e condotto operazioni nel Mar Nero. Lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riporta Attuale.
Questo attacco segna un significativo sviluppo nella strategia militare dell’Ucraina, evidenziando la capacità di operare a lunga distanza. Il colpo alla raffineria potrebbe avere un impatto diretto sulle forniture energetiche russe, aumentando la pressione su Mosca in un momento già critico della guerra.
Le operazioni nel Mar Nero, inoltre, suggeriscono che l’Ucraina sta cercando di ampliare la sua influenza nella regione, potenzialmente mirando a interrompere le rotte marittime utilizzate dalle forze russe.
Commentando l’attacco, Zelensky ha sottolineato l’importanza di difendere la sovranità nazionale e ha esortato i partner occidentali a continuare a fornire supporto militare. “Ogni attacco contro le nostre infrastrutture è un attacco alla nostra libertà”, ha dichiarato il presidente.
Il governo ucraino sta attentamente monitorando le reazioni internazionali e le potenziali ripercussioni da parte della Russia, che potrebbe intensificare le sue operazioni di risposta. Nel contesto attuale, la situazione rimane volatile, con i rischi di un ulteriore escalation dei conflitti in aumento.
Questo attacco rappresenta un chiaro segnale della determinazione dell’Ucraina a combattere contro l’aggressione russa e la sostanziale unità tra i membri dell’Unione Europea e la NATO nel sostenere la resistenza ucraina.