L’ex vescovo australiano Christopher Saunders condannato a sei anni e sei mesi per abusi sessuali

07.10.2026 18:15
L’ex vescovo australiano Christopher Saunders condannato a sei anni e sei mesi per abusi sessuali

Condanna per il vescovo australiano Christopher Saunders per abusi su giovani aborigeni

Il sacerdote cattolico Christopher Saunders è stato condannato mercoledì a sei anni e sei mesi di carcere per aver violentato due giovani uomini aborigeni mentre era vescovo della diocesi di Broome, riporta Attuale. Ad agosto una giuria lo aveva dichiarato colpevole di 13 dei 19 capi d’accusa, relativi ad abusi commessi tra il 2008 e il 2019. Le violenze sarebbero avvenute in particolare nella casa del vescovo, di proprietà della chiesa, dove Saunders offriva ai giovani alcol e sigarette finanziati con fondi ecclesiastici.

Saunders è stato assolto da sei capi d’accusa relativi a un terzo accusatore. Altre quattro accuse, inerenti abusi su un minore di 13 anni, erano state ritirate il primo giorno del processo.

La diocesi di Broome si trova sulla costa tropicale nord-occidentale dell’Australia, in un’area rurale che copre un territorio più esteso della Francia, con una popolazione di solo 50mila abitanti, prevalentemente composta da comunità aborigene. Saunders ha ricoperto il ruolo di vescovo per 25 anni, dal 1996 fino alle sue dimissioni nel 2021, a seguito delle accuse di abuso. Un’indagine da parte del Vaticano è stata avviata nel 2022, sfociando nella consegna di un rapporto alla polizia australiana nel 2023. Saunders era stato arrestato nel 2024.

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