Il Papa in viaggio di ritorno da Metz: una chiamata al dialogo per la pace in Europa
Durante il volo di ritorno da Metz, Papa Leone XIV ha affrontato i giornalisti, evidenziando la necessità di un coraggioso confronto per la pace in Europa. «Occorre mostrare coraggio nella negoziazione ed essere pronti a sacrificare alcune posizioni per il bene superiore della pace», ha dichiarato, evidenziando il paradosso della riapparizione della guerra nel continente, riporta Attuale.
Dopo la sua visita a Metz, dove sono stati discussi i fondamenti della cooperazione europea, il Papa ha ricordato come l’Unione Europea sia nata con l’intento di prevenire conflitti futuri. «La guerra è riapparsa, anche in Europa: una nuova ‘inutile strage’ che ogni giorno causa innumerevoli vittime civili», ha affermato, citando Benedetto XV, il quale tentò invano di fermare la Grande Guerra nel 1917. «In un mondo in cui le relazioni tra stati diventano sempre più brutali, il diritto internazionale e il multilateralismo rappresentano l’antidoto migliore contro la volontà di dominio», ha aggiunto.
Riguardo al conflitto tra Russia e Ucraina, il Papa ha sottolineato la necessità di un approccio non violento, richiamando alla responsabilità dei leader mondiali nell’affrontare i problemi attraverso il dialogo piuttosto che attraverso l’escalation militare. «Le armi alimentano la tensione e contribuiscono a conflitti senza senso», ha affermato, aggiungendo che la Chiesa ha il compito di promuovere i valori della dignità umana e della vita.
In merito all’intelligenza artificiale, il Papa ha dichiarato di non essere in preda al panico, ma ha riconosciuto l’importanza di affrontare le preoccupazioni degli esperti del settore. Ha sostenuto che è fondamentale promuovere un dialogo tra i settori pubblico e tecnologico per garantire che le innovazioni siano sicure per l’umanità.
Infine, il Papa ha espresso un messaggio di speranza per la comunità cristiana in Germania, esprimendo ottimismo nonostante il declino della Chiesa cattolica. Ha sottolineato l’importanza di ritrovare lo spirito missionario e di impegnarsi attivamente nel bene comune, al fine di contrastare l’ascesa di partiti estremisti che minacciano l’unità europea.