Luiz Inácio Lula da Silva rieletto presidente del Brasile: storia e programma del leader di sinistra

26.10.2026 01:55
Luiz Inácio Lula da Silva rieletto presidente del Brasile: storia e programma del leader di sinistra

Il candidato di destra Flàvio Bolsonaro e lo storico esponente della sinistra brasiliana Luiz Inacio Lula Da Silva si sono sfidati al secondo turno delle elezioni. Al primo turno, a sorpresa, Bolsonaro — figlio dell’ex presidente condannato per il tentato golpe orchestrato quattro anni fa contro Lula — aveva conquistato il 47% dei voti, contro il 45% del presidente uscente. Nonostante le aspettative, Lula ha vinto, riaffermando la sua posizione, riporta Attuale.

Chi è Luiz Inácio Lula da Silva e qual è la sua storia

Negli ultimi giorni, Lula ha lavorato instancabilmente per mantenere una presenza pubblica attiva, sfidando la sua età con energia. «Ho corso 20 minuti a 8 chilometri all’ora, mi sono svegliato alle 5:30. Perché lo faccio? Perché voglio curare la mia salute», ha dichiarato, cercando di mantenere viva l’immagine di un leader energico. Da umili origini in Pernambuco, nel Nord-est brasiliano, Lula è diventato una figura iconica della sinistra fin dagli anni Settanta, quando ha guidato il Sindicato dos Metalúrgicos. Oggi, il suo volto continua a rappresentare la lotta contro le ingiustizie sociali in Brasile.

Lula ha trionfato contro ogni previsione, nonostante le avversità, le controversie politiche e il compromesso richiesto per governare con alleati di centro-destra. È il settimo di otto figli, nato in una famiglia impoverita, e il suo operato ha fatto di lui una leggenda sia in Brasile che nel panorama della sinistra latino-americana, superando figure storiche come Fidel Castro. La sua ascesa alla presidenza nel 2003 ha segnato una svolta democratica, conquistando un elettorato diversificato che spazia dalle favelas ai circoli elitari.

Governando in tre mandati — il primo dal 2003 al 2010 e il ritorno nel 2023 dopo aver scontato 580 giorni in carcere per corruzione, poi annullata — Lula ha affrontato una sfida significativa, dovendo formare una coalizione eterogenea e moderando le sue politiche progressiste. Con un Congresso dominato dal Partito Liberale vicino a Bolsonaro, il percorso si preannuncia arduo.

Il programma di Lula

Il programma elettorale di Lula, previsto in 84 pagine, mira a proseguire con le politiche di governo di coalizione. Al centro della sua proposta c’è l’intenzione di far sì che lo Stato abbia un ruolo strategico nell’economia, promuovendo investimenti e ampliando i programmi sociali, sebbene dovrà confrontarsi con un debito pubblico significativo e un Congresso ostile.

In ambito internazionale, Lula intende mantenere la sua «terza via», puntando a una diplomazia multipolare e a una maggiore autonomia dalle grandi potenze. Nonostante le tensioni commerciali con l’amministrazione Trump, ha affermato la necessità di una cooperazione con gli Stati Uniti, mantenendo il Brasile come un attore indipendente nel contesto geopolitico.

La famiglia di Lula

Lula è sposato con Rosângela “Janja” da Silva, dopo aver perso due mogli. Nonostante il forte sostegno della partner, Janja non è molto apprezzata dalla base elettorale di Lula. Un punto controverso è rappresentato da Fábio Luís Lula da Silva, noto come Lulinha, alle prese con problemi legali che potrebbero influenzare ulteriormente la percezione pubblica di Lula durante la campagna elettorale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere