Brutale attacco dei coloni a Qusra, condanne dall’Unione Europea
Domenica, Christophe Bigot, il rappresentante speciale dell’Unione Europea per il processo di pace in Medio Oriente, ha visitato Qusra, un centro abitato palestinese in Cisgiordania, recentemente colpito da un attacco da parte di un gruppo di coloni violenti. Questo episodio fa parte di una serie di incursioni che affliggono la regione dall’inizio di agosto, riporta Attuale.
Nell’ultimo anno, l’Unione Europea e vari stati membri hanno condannato ripetutamente la violenza dei coloni e hanno imposto sanzioni a singoli individui e organizzazioni che operano all’interno del movimento coloniale. Tuttavia, non sono state mai adottate misure punitive nei confronti dello Stato di Israele, che da oltre tre decenni supporta l’espansione israeliana in Cisgiordania attraverso l’approvazione di insediamenti illegali.
Durante l’attacco di sabato, decine di coloni sono scesi dalle colline circostanti Qusra, lanciando sassi contro gli abitanti e le loro abitazioni, occupando una casa e incendiando un terreno. Sebbene ci siano numerosi video che documentano l’assalto e consentono l’identificazione degli aggressori, le autorità israeliane non hanno effettuato alcun arresto. Inoltre, all’inizio del mese, Qusra era stata assediata per diversi giorni. L’esercito israeliano, presente nella zona, sembra essere complice dei coloni.
La visita di Bigot e le sue dichiarazioni rappresentano una risposta diretta alla crescente violenza e alle continue provocazioni nella regione, evidenziando le difficoltà che la comunità palestinese deve affrontare nel contesto di un conflitto protratto. La comunità internazionale continua a chiedere misure più incisive per fermare la spirale di violenza che colpisce le popolazioni vulnerabili in Cisgiordania.