L’Uruguay legalizza l’eutanasia, primo Paese dell’America Latina a farlo

16.10.2025 09:15
L'Uruguay legalizza l'eutanasia, primo Paese dell'America Latina a farlo

L’Uruguay legalizza l’eutanasia: un passo storico per l’America Latina

Mercoledì, l’Uruguay ha fatto la storia diventando il primo paese dell’America Latina a legalizzare l’eutanasia con una nuova legge approvata dal Senato. La legge, nota come Muerte digna, disciplina l’eutanasia, distinguendola dal suicidio assistito, dove il paziente si somministra autonomamente un farmaco letale. In Italia, al contrario, l’eutanasia rimane illegale, riporta Attuale.

La normativa consente l’accesso all’eutanasia per le persone maggiorenni affette da malattie incurabili, senza restrizioni severe sull’aspettativa di vita. Questo approccio differisce da quello adottato in paesi come il Regno Unito, dove sono richiesti criteri più rigidi. In Italia, invece, i tempi per l’approvazione di pratiche simili sono molto più lunghi.

Le procedure prevedono che il paziente richieda l’eutanasia al proprio medico, il quale dovrà informarlo sulle cure palliative e valutare, entro tre giorni, la sussistenza dei requisiti, la principale delle quali è che la malattia comporti «sofferenza insostenibile». Un secondo medico o una commissione medica dovrà confermare tale condizione entro cinque giorni.

Una volta soddisfatti i requisiti, il paziente potrà formalizzare la richiesta per iscritto, affiancato da due testimoni, e questa potrà essere revocata in qualsiasi momento. Infine, sarà il paziente a decidere quando e dove avverrà l’esecuzione dell’eutanasia.

La legge è stata approvata con 20 voti a favore su 31, dopo cinque anni di dibattito, ricevendo il sostegno anche da senatori di centrodestra. Secondo recenti sondaggi, oltre il 60% della popolazione uruguaiana è favorevole alla legalizzazione della pratica, contrastata solamente dalla Chiesa cattolica.

L’Uruguay si conferma come un paese all’avanguardia in tema di diritti civili, avendo già legalizzato l’aborto e la marijuana oltre dieci anni fa sotto la presidenza di José “Pepe” Mujica. Durante il dibattito legislativo, molti senatori hanno paragonato la legalizzazione dell’eutanasia a queste storiche riforme sociali.

Altri paesi latinoamericani guardano con interesse alla questione: in Cile, il presidente Gabriel Boric sta cercando di rilanciare una proposta di legge sull’eutanasia bloccata in Senato, ma la vicinanza delle elezioni presidenziali del 13 novembre, in cui la destra sembra avere un forte vantaggio, potrebbe interrompere qualsiasi progresso.

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