Materie legali sul femminicidio di Ilaria Sula a Roma
“Quando ha aperto la porta ho visto Mark che piangeva. C’era molto sangue, Ilaria era stesa per terra”. È il racconto della madre di Mark Antony Samson, 24 anni, ascoltata come testimone assistita nel processo con giudizio immediato per il femminicidio di Ilaria Sula, la studentessa uccisa a coltellate a Roma dal suo ex il 25 marzo dello scorso anno, riporta Attuale.
La donna ha descritto davanti ai giudici dell’aula bunker di Rebibbia il giorno successivo all’omicidio. “Mi sono avvicinata per abbracciare Mark e ho visto nella stanza una persona sdraiata”. Nella camera di Mark, ha dichiarato, c’era il corpo della ragazza “prona, faccia a terra, con tanto sangue intorno alla testa”. Alla domanda su cosa fosse successo, il figlio avrebbe risposto: “Ilaria non c’è più, mi ha tradito”. La madre ha raccontato di aver avvertito un mancamento e di aver chiesto se fosse necessario chiamare un’ambulanza, ma “Lui mi disse che era morta”.
Secondo quanto riportato in aula, il giovane le avrebbe poi richiesto una valigia e alcune buste, mentre cercava di pulire il sangue con fazzoletti di carta. “Io gli ho dato dei vestiti vecchi per pulire”. In seguito, la donna ha ammesso di aver lavato il pavimento con candeggina diluita.
Ilaria Sula, 22 anni, fu accoltellata con tre colpi al collo nell’appartamento di via Homs, nel quartiere Africano. Il corpo venne nascosto in una valigia e abbandonato in un dirupo a Capranica Prenestina, dove fu ritrovato il 2 aprile.
La madre dell’imputato ha patteggiato due anni per concorso nell’occultamento di cadavere.
I genitori di Ilaria Sula hanno espresso la loro indignazione: “Perché quando lei ha sentito urlare dalla stanza di Mark non è intervenuta? – hanno dichiarato a margine dell’udienza – Perché quando il figlio ha aperto la porta e lei ha visto il corpo di Ilaria non ha chiamato la polizia? Magari era ancora viva e si sarebbe potuta salvare. Invece non l’ha fermato”. La prossima udienza, in cui sarà interrogato Samson, è fissata per il 17 marzo.