Visita Storica di Papa Leone XIV nel Principato di Monaco
Città del Vaticano – Papa Leone XIV ha intrapreso oggi il suo secondo viaggio apostolico internazionale, decollando dall’eliporto di Città del Vaticano alle 7:22 direzione Principato di Monaco. “Desideroso di incoraggiarvi la testimonianza e la costruzione del bene, mi è caro rivolgerle il mio cordiale saluto che accompagno con fervidi auspici per il progresso spirituale, civile e sociale della nazione italiana”, scrive il Pontefice nel messaggio inviato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Inoltre, Papa Leone esprime “profonda gratitudine ai membri della famiglia, così come all’amato popolo di Monaco” per il caloroso benvenuto e la generosa ospitalità, riporta Attuale.
Il Papa è il primo Pontefice, in epoca contemporanea, a recarsi nella piccola città-stato per una visita “lampo” della durata di circa 13 ore, alla vigilia della Settimana Santa. Questo viaggio segna la realizzazione dell’invito formulato dal Principe Alberto II di Monaco durante l’udienza presso il Vaticano del 17 gennaio.
Alle 9, il pontefice è stato accolto dal principe Alberto II e dalla principessa Charlène. Il programma prevede una cerimonia di benvenuto presso il Palazzo del Principe, con l’esecuzione degli inni nazionali e lo scambio di doni. Il Papa salirà quindi al balcone del Palazzo per salutare i cittadini. Dopo la firma del Libro d’Onore e un momento di raccoglimento nella cappella del Palazzo, il Papa proseguirà in papamobile verso la cattedrale dell’Immacolata Concezione, dove verrà accolto dall’arcivescovo Dominique-Marie David per un’omelia alla comunità cattolica locale. In seguito, visiterà la chiesa di Santa Devota per incontrare i giovani e catecumeni.
Nel pomeriggio, intorno alle 15, arriverà allo stadio Louis II, dove terrà un giro in golf cart prima di presiedere una messa alla presenza di circa 15.000 fedeli, prevista per le 15:30. Infine, il Papa farà ritorno in Vaticano intorno alle 17:45.
In preparazione alla visita, le strade del Principato di Monaco sono state addobbate con le bandiere gialle e bianche, colori del Vaticano. È stato implementato un importante dispositivo di sicurezza simile a quello utilizzato per il Gran Premio di Formula 1, con strade chiuse al traffico, maxischermi e barriere lungo il percorso della Papamobile. Il Papa leggerà i suoi discorsi in francese, lingua nella quale è fluente.
Il Principato di Monaco è uno degli Stati più antichi del mondo, la cui origine risale all’iniziativa di Francesco Grimaldi, un nobile guelfo che nel 1297 conquistò un castello rivale travestito da monaco, dando nome alla signoria che si sviluppò e divenne Stato. Inoltre, Monaco è il secondo Paese più piccolo del mondo, dopo lo Stato della Città del Vaticano.
La storia istituzionale della Chiesa locale ha inizio nel 1887, con la creazione della diocesi di Monaco da parte di Papa Leone XIII, il Papa della Rerum Novarum. Il prossimo anno si celebrerà il 1407esimo anniversario della diocesi e il 780esimo della prima parrocchia, istituita da Papa Innocenzo IV il 6 dicembre 1247.
Monaco è una delle ultime nazioni europee a mantenere il cattolicesimo come religione di Stato. La Costituzione del 1962 garantisce, comunque, la libertà di culto agli oltre 38.000 residenti. Il motto del viaggio è “Je suis le Chemin, la Verité et la Vie”, espressione che indica che il Papa si fa portatore di Cristo stesso e del Suo messaggio.