Il figlio della principessa norvegese condannato per stupro
Marius Borg Hoiby, figlio della principessa di Norvegia, è stato condannato a quattro anni di prigione per due capi d’accusa di stupro, mentre è stato assolto da altri due casi. Il verdetto è stato pronunciato oggi dal tribunale di Oslo, dove il giovane era stato processato a febbraio per oltre 30 accuse, tra cui la violenza sessuale. Il procuratore aveva chiesto una condanna di sette anni e sette mesi, mentre la difesa aveva richiesto un anno e mezzo; quest’ultima intende ora appellarsi contro la sentenza, riporta Attuale.
Il giovane, nato da una relazione prima delle nozze reali della principessa, era collegato via video durante la lettura della sentenza, che è stata sostenuta dai tre giudici presenti in aula. Uno di essi, Jon Sverdrup Efjestad, ha esposto le motivazioni della condanna attraverso un documento di 128 pagine.
Dopo la sentenza, Marius era stato ricoverato in ospedale per una crisi, mentre attendeva notizie riguardo alle sue condizioni di salute e la situazione della madre, Mette Marit, attualmente in cura per fibrosi polmonare. Sono previsti per lui il trasferimento al carcere di Bærum da quello di Oslo.
Marius ha espresso il desiderio di visitare la madre, la cui salute è notevolmente peggiorata negli ultimi tempi. “È doloroso pensare che ogni visita potrebbe essere l’ultima”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza di trascorrere del tempo insieme alla famiglia in un momento tanto delicato.
Recentemente, la famiglia reale si è riunita per discutere della salute della principessa e della necessità imminente di un trapianto, con i medici che avrebbero comunicato che senza un intervento chirurgico potrebbe restare solo un anno di vita.
Le condizioni di Mette Marit sono peggiorate visibilmente; durante i recenti festeggiamenti del Constitution Day, si era presentata con cannule al naso per la respirazione. La situazione ha portato il principe ereditario Haakon a modifica i suoi impegni ufficiali e cancellare la partecipazione a vari eventi, affinché potesse trascorrere più tempo con la madre.
In risposta alla grave malattia polmonare della principessa, il palazzo reale ha annunciato che il principe ereditario adeguerà i suoi impegni futuri, mentre la richiesta di trapianto ha innescato una significativa corsa alla solidarietà da parte del pubblico.