Il presidente Mattarella sottolinea l’importanza della ricerca contro il cancro
Durante la cerimonia di apertura dei ‘Giorni della Ricerca’ di Fondazione Airc, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha denunciato la proliferazione di teorie anti-scientifiche che ostacolano i progressi nella lotta contro il cancro: “È un paradosso che, in presenza di così tante evidenze, e nel pieno di una sfida che coinvolge intelligenze tra le migliori di ogni Continente, si propaghino – in parallelo a grandiosi progressi – anche sconclusionate teorie anti-scientifiche. […] La strada maestra è quella di continuare nella ricerca”, riporta Attuale.
Questo evento, che dal 1995 sensibilizza l’opinione pubblica sui progressi nella prevenzione, diagnosi e cura del cancro, è stato accolto con entusiasmo dai numerosi ricercatori presenti. Mattarella ha inoltre espresso preoccupazione per le attuali difficoltà del sistema sanitario, definendole “un ostacolo al diritto alla salute”.
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha fornito un contesto allarmante, affermando che in Italia si stima che nel 2024 vi saranno circa 390mila nuove diagnosi di tumore: “Il peso economico e sociale è enorme. L’impegno contro il cancro è, per la nostra nazione, un’assoluta priorità che richiede sostegno pieno alla ricerca, investimenti sull’innovazione tecnologica e cure sempre più personalizzate. Non basta soltanto aumentare le risorse: dobbiamo compiere un vero cambio di paradigma”, ha dichiarato.
La ministra dell’Università e Ricerca, Anna Maria Bernini, ha evidenziato il ruolo del Fondo unico per la ricerca, introdotto nella legge di Bilancio, destinato a garantire stabilità e risorse certi ai ricercatori con bandi pubblicati ogni anno entro il 30 aprile.
Il presidente di Fondazione Airc, Andrea Sironi, ha evidenziato che attualmente il 70% della ricerca competitiva in Italia è finanziata dalla fondazione e ha sollecitato il Parlamento a confermare il provvedimento di innalzamento del tetto al 5 per mille. “È un’iniezione di risorse dovuta e necessaria”, ha affermato.
Secondo le stime, entro il 2050 il numero di nuove diagnosi e decessi dovuti al cancro potrebbe raddoppiare, raggiungendo rispettivamente 35 milioni e 18 milioni. Anna Mondino, direttrice scientifica dell’Airc, ha avvertito che quest’anno la fondazione potrà finanziare solo il 15-20% delle proposte di ricerca ricevute, sottolineando così l’urgenza di investimenti adeguati.