Mauro Glorioso tra i 31 eroi civili di Mattarella: “La resilienza è il mio merito”

01.02.2026 04:25
Mauro Glorioso tra i 31 eroi civili di Mattarella: "La resilienza è il mio merito"

Un Eroe della Resilienza: Mauro Glorioso Riconosciuto dal Presidente Mattarella

Torino, 1° febbraio 2026 – La notte del 21 gennaio 2023, un incidente tragico ha cambiato la vita di Mauro Glorioso, un giovane di 26 anni, che è rimasto tetraplegico dopo essere stato colpito da una bicicletta lanciata dai Murazzi. Mentre i colpevoli sono stati condannati per tentato omicidio, Glorioso continua a perseguire i suoi sogni. Oggi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha nominato cavaliere per la sua determinazione e resistenza di fronte alle avversità, riporta Attuale.

Glorioso, che stava completando il quinto anno di Medicina a Torino all’epoca dell’incidente, ha affrontato un lungo percorso di recupero. Dopo l’incidente, ha scelto di riprendere gli studi a Palermo, seguendo la promessa di un professore che gli aveva detto: “Hai trasformato la tua sfida in esempio, sarai dottore”.

Riflettendo sulla sua esperienza, Glorioso ha affermato: “Non guardo mai indietro. E lascio la vendetta a chi apprezza il genere. Io mi sono fidato dello Stato perché a farsi giustizia da soli si finisce come il conte di Montecristo”. La sua resilienza lo ha portato di nuovo sotto i riflettori, un riconoscimento che considera un grande onore.

“Oggi va bene così. È un grande onore sapere che il Presidente mi abbia riconosciuto il merito della tenacia. Sono riuscito a diventare medico con solo un anno di ritardo e tutto questo ha comportato una fatica enorme”, ha dichiarato Glorioso, che ha completato il suo percorso nonostante le difficoltà.

Nonostante le sfide, Glorioso mostra ottimismo per il futuro: “Come si dice, soprattutto da una carrozzella, ci sono margini di miglioramento. Spero di stare sempre meglio, di sviluppare altre abilità e metterle al servizio dei pazienti”. Ha anche espresso la sua fiducia nei progressi della ricerca scientifica e la speranza per una cura della sua lesione midollare.

In un momento di introspezione, ha condiviso: “Durante il tirocinio in psichiatria. Ho capito che bisogna affrontare un problema alla volta. E ho avuto il privilegio di avere intorno a me persone speciali. Mi hanno fatto ricordare quanto è bello brindare ai nuovi inizi”.

1 Comments

  1. Incredibile come una tragedia possa trasformarsi in un esempio di forza e determinazione. Mauro dimostra che la vera resilienza va oltre le avversità. La sua storia è un grande insegnamento per tutti noi. Ci vorrebbero più persone come lui in questo mondo!!!

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