Italia e Germania: Nuova Alleanza Strategica per Ridefinire gli Equilibri Europei
Un nuovo accordo tra Italia e Germania è stato formalizzato ieri a Villa Pamphilj, segnando una tappa importante in una partnership destinata a plasmare il futuro dell’Unione Europea. Durante una conferenza stampa con il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dichiarato: “Intendiamo fare la nostra parte per consolidare un’amicizia strategica non solo per le nostre nazioni ma per l’Europa intera”, riporta Attuale.
Il primo passo di questa nuova intesa sarà la presentazione di un “non paper” comune il 12 febbraio a Bruxelles, un documento informale che si concentrerà su priorità fondamentali come la semplificazione della burocrazia europea, il rafforzamento del mercato unico e la promozione dell’industria automobilistica. Meloni ha specificato: “Ci presenteremo con un non paper comune focalizzato su alcune priorità non rinviabili”. Al vertice hanno partecipato anche Enrico Letta e Mario Draghi, e Merz ha anticipato a Davos che nuove idee sono già in fase di sviluppo.
Oltre alla discussione su strategie per il futuro dell’Europa, i leader hanno firmato un protocollo di collaborazione che aggiorna il Piano d’Azione bilaterale del 2023, ampliando ulteriormente i settori di cooperazione. Roma e Berlino hanno sottolineato l’importanza di un legame transatlantico forte e hanno convenuto di coordinare una risposta congiunta alle minacce per la sicurezza euro-atlantica.
Durante l’incontro, è stato siglato anche un accordo di cooperazione rafforzata in ambito sicurezza e difesa. Meloni ha annunciato che l’Italia aderirà all’accordo multilaterale esistente sulle esportazioni di armamenti, che coinvolge Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna, affermando: “I nostri sistemi produttivi possono dare un contributo alla costruzione del pilastro europeo dell’Alleanza atlantica”.
Commentando il vertice, Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, ha dichiarato che l’Europa deve passare all’azione: “Rafforzare la competitività, semplificare la burocrazia e la regolamentazione, sviluppare il mercato interno, investire sul legame transatlantico, devono essere le risposte concrete”. Inoltre, ha evidenziato come l’avvicinamento tra Roma e Berlino possa essere interpretato come una reazione all’indebolimento dell’asse franco-tedesco, una visione che Meloni ha definito “lettura infantile”.
La prima ministra ha esortato l’UE a decidere se essere protagonista del proprio destino o subirlo passivamente. Ha anche commentato, con un tocco d’ironia, le polemiche sulla salute del presidente americano Joe Biden, dicendo: “Lo ho sentito dire di Biden e anche di me stessa, quando mi sono dovuta assentare cinque giorni”. Merz ha risposto con un sorriso: “Non avrei potuto dirlo meglio”, evidenziando la sintonia raggiunta tra i due leader.