Durante il vertice a Cipro, la premier Giorgia Meloni ha dichiarato che l’Italia sta affrontando una situazione economica difficile, ma i conti pubblici sono in fase di miglioramento. “Qualcuno ha lasciato dei debiti, finirò di pagare i debiti del Superbonus quando arriveranno le elezioni politiche”, ha affermato Meloni, evidenziando come il deficit sia passato dall’8,1% al 3,1% sotto il suo governo. Tuttavia, ha avvisato che “purtroppo pesa il disordine di ieri”, suggerendo che la crisi energetica potrebbe richiedere un scostamento di bilancio per far fronte ai rincari. “Ad oggi non stiamo escludendo niente, ovviamente. La nostra priorità è dare delle risposte”, ha aggiunto. Riporta Attuale.
«L’Europa sia più coraggiosa»
Meloni ha poi sottolineato che l’Unione Europea deve agire con maggiore coraggio di fronte alla crisi energetica. “Apprezzo quanto fatto dalla Commissione con il piano sull’energia, ma non è sufficiente”, ha dichiarato la premier. Ha messo in evidenza l’emergenza nel settore dell’autotrasporto, avvertendo che gli aumenti potrebbero influenzare negativamente i beni di consumo e aggravare l’inflazione. “Allora tenere a bada l’inflazione non era una priorità dell’Unione Europea?”, ha chiesto, ribadendo l’importanza di una risposta tempestiva. Il governo italiano, in collaborazione con altri stati membri, ha chiesto la sospensione dei vincoli del Patto di stabilità e l’allentamento delle normative sugli aiuti di Stato. Anche se Bruxelles sta concedendo maggiore flessibilità, Meloni ha richiesto ulteriori misure, suggerendo che le spese per l’energia devono essere considerate separatamente, come nel caso del Safe sulle spese della Difesa.