Merz propone una membership associata per l’Ucraina nell’UE in lettera a von der Leyen e Costa

21.05.2026 06:15
Merz propone una membership associata per l'Ucraina nell'UE in lettera a von der Leyen e Costa

Proposta tedesca di integrazione per l’Ucraina: avanza il riconoscimento della membership associata

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BRUXELLES – Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha esortato l’Europa a procedere con energia nell’integrazione dell’Ucraina, suggerendo “soluzioni innovative” per accelerare il processo di adesione. In una lettera inviata il 18 maggio ai presidenti della Commissione Ursula von der Leyen, del Consiglio europeo Antonio Costa e del presidente di Cipro Nikos Christodoulides, ha dichiarato che non possiamo permetterci ulteriori ritardi, soprattutto in vista del processo di pace in corso, riporta Attuale.

Nel documento, riportato dal Corriere della Sera, Merz propone di “aprire formalmente, immediatamente e senza indugi, tutti i cluster negoziali” e di esplorare l’idea di una “membership associata” per l’Ucraina. Questo status permetterebbe a Kiev di inserirsi direttamente nelle istituzioni dell’Ue mentre si prosegue con il consueto processo di adesione, capitolo per capitolo. Inoltre, Merz ha chiesto ai membri Ue di attuare la clausola di difesa reciproca dell’articolo 42.7 del Trattato, per garantire una sicurezza sostanziale.

Merz ha chiarito che l’Ucraina non completerà il processo di adesione rapidamente, date le complessità politiche e gli ostacoli nei vari stati membri. Ha inoltre ribadito l’importanza di dare risposte concrete al presidente Zelensky sul tema dell’allargamento, per mantenere alto il morale della popolazione ucraina. La richiesta di entrare nell’Ue entro il 1° gennaio 2027 sembra irrealizzabile, proseguendo verso un approccio alternativo.

Il nuovo status di Stato membro associato per l’Ucraina prevede una partecipazione alle riunioni dell’Europa e l’inclusione di un commissario senza portafoglio, eurodeputati e un giudice associato della Corte di Giustizia dell’Ue. La Germania, pur non dimenticando i Balcani Occidentali e la Moldavia, mira a “facilitare i colloqui di pace” a seguito dell’invasione russa.

La proposta di adesione per l’Ucraina, in precedenza caratterizzata da un approccio “simbolico”, aveva sollevato preoccupazioni a Kiev circa possibili ritardi nel processo di integrazione. Tuttavia, Merz ha affermato che la membership associata non rappresenterebbe un livello inferiore di appartenenza, ma un percorso parallelo che accelera il processo di adesione, trascendendo l’Accordo di associazione esistente.

La membership associata comporterebbe l’attuazione progressiva delle norme Ue, senza automatismi, soggetta all’approvazione del Consiglio. Non tutte le norme finanziarie dell’Ue si applicherebbero immediatamente all’Ucraina; i programmi dovrebbero essere graduali, in base ai progressi nei negoziati, con un allineamento totale alla politica estera e di sicurezza comune dell’Ue. Merz ha anche proposto una clausola di scadenza in caso di arretramenti sui valori fondamentali, quale il rispetto dello Stato di diritto, durante i negoziati di adesione.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere