Michael Boulos, genero di Trump, accusato di affari poco chiari con miliardari sauditi

22.08.2025 12:15
Michael Boulos, genero di Trump, accusato di affari poco chiari con miliardari sauditi

Michael Boulos, genero di Trump, accusato di speculazioni finanziarie

Michael Boulos, genero dell’ex presidente americano Donald Trump, è al centro di un’inchiesta del New York Times riguardante possibili pratiche finanziarie irregolari. Secondo il reportage, Boulos avrebbe sfruttato la sua parentela con Trump per arricchirsi attraverso affari controversi negli ultimi quattro anni, riporta Attuale.

La vicenda si dipana da quando Boulos ha iniziato la sua relazione con Tiffany Trump nel gennaio del 2021, cercando di trarre vantaggio dalla sua posizione. Una delle prime operazioni segnalate coinvolge Jared Kushner, marito di Ivanka Trump, accusato di favoritismi. Boulos e suo cugino, Jimmy Frangi, avrebbero tentato di acquistare un superyacht non ancora completato, con l’intento di rivenderlo a un prezzo maggiorato. L’inchiesta rivela che avrebbero gonfiato il prezzo di acquisto, incassando commissioni significative, ma l’imbarcazione rimane ancora incompleta in Grecia.

Un altro episodio coinvolge il miliardario saudita Abdulelah Allam, con cui Frangi avrebbe accumulato un debito. Si narra che Frangi e Boulos abbiano progettato di invitare Allam al matrimonio di Michael e Tiffany nel 2022 per creare una cosiddetta photo opportunity con Trump. Tuttavia, Allam non è stato invitato e non ha recuperato i suoi beni confiscati in Arabia Saudita.

Anche Massad Boulos, padre di Michael, ha tentato di capitalizzare la connessione con Trump. Descritto come un imprenditore ricco nell’ambito dei camion in Nigeria, si è scoperto che le sue quote aziendali erano di valore molto ridotto. Durante la campagna elettorale di Trump, Massad ha attivamente cercato di ottenere voti nella comunità arabo-americana in Michigan, contribuendo alla vittoria di Trump in un’elezione serrata.

Dopo il successo elettorale, Massad è stato nominato consigliere per il Medio Oriente e poi senior adviser al Dipartimento di Stato per l’Africa, dove si è affermato che Michael Boulos abbia cercato di facilitare investimenti statunitensi in governi africani, sebbene questa affermazione sia stata successivamente smentita. Recentemente, Michael e Tiffany hanno accolto il loro primo figlio, Alexander, a confermare la continuità della dinastia Trump nel panorama politico e affaristico americano.

1 Comments

  1. Non posso crederci, una storia che sembra uscita da un film! Questa gente sfrutta ogni occasione per fare soldi, anche a scapito della legalità… E mentre noi in Italia stiamo qui a fare file per aver diritto a un sussidio, loro già pensano a come arricchirsi con squali del mare. Mah, che schifo!

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