Milano, 12 dicembre 2025 – Le autorità accusano un’opera di sfaldamento e falsificazione della gestione urbanistica di Milano, proseguita per oltre quindici anni. Sono emerse nuove irregolarità in aree storiche, tra cui l’ultimo cantiere sotto sequestro in via Anfiteatro 7, cuore di Brera, che ha scatenato una maxi-inchiesta avviata nel 2022, riporta Attuale.
Sigilli al cantiere
La Guardia di Finanza ha posto i sigilli su un sito dove sorgeva un palazzo settecentesco, acquistato dal Comune nel 1980 e demolito quando il progetto di alloggi di edilizia sociale è fallito. L’area è stata poi acquistata dai costruttori Rusconi per costruire la torre Unico-Brera, ora quasi completata, composta da due edifici di 4 e 11 piani con 27 appartamenti, tra cui monolocali di lusso in vendita a circa 700mila euro, situati tra storici edifici a pochi passi dai locali di corso Garibaldi.
Nomi “eccellenti”
Ben 27 indagati, inclusi nomi noti in pratiche di lottizzazioni abusive, come i costruttori Carlo e Stefano Rusconi, l’ex dirigente Comunale Giovanni Oggioni, e il progettista Marco Emilio Cerri. Anche alcuni membri della Commissione per il paesaggio dell’epoca, tra cui Scandurra, sono sotto inchiesta. Le accuse riguardano costruzioni travestite da ristrutturazioni e mancata pianificazione dei servizi. I legali degli indagati respingono le contestazioni, sottolineando che il Consiglio di Stato ha già confermato la legittimità del titolo edilizio. Tuttavia, il gip Mattia Fiorentini ha definito questa Scia alternativa al permesso di costruire “macroscopicamente illegittima”, accogliendo la richiesta di sequestro dei pm Filippini, Petruzzella e Clerici, supportati dalla procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano.
Indagini partite nel 2008
Le inchieste, avviate nel 2008, evidenziano che i costruttori, i progettisti e i funzionari pubblici agivano consapevolmente, tentando di eludere le prescrizioni urbanistiche per accelerare le operazioni. Nonostante le indagini, non si è assistito a significativi cambiamenti nel panorama della gestione urbana, con la Procura che denuncia l’influenza di gruppi di pressione che ostacolano il rispetto della legalità.
Oltre cento indagati
Il cantiere di via Anfiteatro è solo l’ultimo di una serie di siti sequestrati, con oltre 100 indagati coinvolti, incluso il sindaco Sala. Le indagini hanno recentemente portato alla chiusura dei casi su 22 persone riguardanti un altro cantiere sequestrato, Scalo House, che include uno studentato. Altre città, come Varese, hanno avviato iniziative per migliorare la collaborazione tra le autorità locali e la magistratura per una maggiore sinergia nelle indagini urbanistiche.