Mogol utilizza un elicottero dei Vigili del fuoco per tornare a Roma, scatta la polemica

27.02.2026 14:35
Mogol utilizza un elicottero dei Vigili del fuoco per tornare a Roma, scatta la polemica

Sanremo, 27 febbraio 2026 – Un nuovo scontro politico tra maggioranza e opposizione si è acceso, non però a causa della legge elettorale o della riforma della giustizia. Il caso è stato innescato da Mogol, il celebre paroliere e produttore, che ieri sera ha ricevuto un premio alla carriera durante il Sanremo 2026. Per il suo rientro a Roma, dove oggi avrebbe dovuto ritirare un’altra onorificenza, ha utilizzato un elicottero dei Vigili del fuoco, impiegato normalmente per le emergenze. La notizia è stata riportata da Il Fatto Quotidiano, e si apprende che il volo per Lucio Rapetti (vero nome di Mogol) e la moglie Daniela Gimmelli è stato autorizzato su un AW139 dei pompieri, specificando che la motivazione indicava “attività istituzionali non direttamente connesse al soccorso”, previa verifica della fattibilità tecnica e nel rispetto di “eventuali esigenze di soccorso”, riporta Attuale.

Ira delle opposizioni

Il volo è stato organizzato per consentire a Mogol di partecipare alla celebrazione dell’’87° anniversario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco al Teatro Argentina a Roma. Tuttavia, non è passato inosservato, scatenando l’ira delle opposizioni.

“Massima stima per Mogol e per la sua carriera artistica. Ma la questione è un’altra: era necessario impiegare un mezzo di elisoccorso, sottraendolo per ore a un intero territorio, quando ci sarebbe stato un normale volo di linea disponibile?”, dichiarano i membri del M5s in commissione Cultura, avvertendo che presenteranno un’interrogazione al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, poiché il volo sarebbe stato autorizzato direttamente dal Viminale. “Gli elicotteri dei Vigili del fuoco non sono taxi di Stato. Sono strumenti di emergenza al servizio dei cittadini. Devono pertanto esserci stati motivi specifici per utilizzare tali mezzi, nel rispetto di tutti i protocolli. Presenteremo un’interrogazione parlamentare per fare piena luce. I mezzi destinati alla sicurezza non sono a disposizione personale di un ministro o di un governo, ma della collettività e devono essere usati responsabilmente”.

Il consigliere regionale ligure del Pd Simone D’Angelo ha commentato: “Leggere che l’elisoccorso per i cittadini liguri è stato utilizzato come taxi speciale per portare un noto paroliere da Sanremo a Roma è sconcertante, soprattutto considerando l’importanza del servizio dei Vigili del Fuoco nella nostra regione per le emergenze”. D’Angelo ha anche criticato il silenzio del governatore Bucci, chiedendo se questa decisione ministeriale abbia comportato rischi o una sospensione di un servizio cruciale per i liguri.

Sulla stessa lunghezza d’onda si è espressa l’Usb Vigili del Fuoco, che ha denunciato con “estrema fermezza” le circostanze emerse. “Assistiamo a un fatto gravissimo: un mezzo di soccorso, finanziato con risorse pubbliche e destinato esclusivamente alla protezione della vita e della sicurezza dei cittadini, è stato impiegato per scopi estranei alla missione istituzionale del Corpo. Un elicottero dei Vigili del Fuoco – prosegue il sindacato – non serve come mezzo di rappresentanza né come strumento per l’autorità politica. Ogni ora di volo genera costi rilevanti, influisce sulla capacità operativa del dispositivo di soccorso sul territorio”.

La replica di Piantedosi

“Siamo molto contenti di aver avuto Mogol qui”, ha affermato il ministro Piantedosi durante la celebrazione dell’istituzione del Corpo dei Vigili del Fuoco. “Ringraziamo lui per quello che ci ha dato. Il resto sono solite polemiche strumentali“. Ha aggiunto che “siamo orgogliosi di avere un grande artista, un monumento nazionale che ha dato a noi la sua capacità creativa, scrivendo una canzone come inno per i Vigili”.

Mogol: “Il viaggio è andato benissimo”

Giulio Rapetti ha commentato il volo da Sanremo a Roma: “è andato ‘benissimo’, i vigili del fuoco sono persone straordinarie che meritano gratitudine da parte di tutti”. Durante la cerimonia, Mogol è stato nominato vigile del fuoco ad honorem e subito dopo è stato eseguito e cantato l’inno del Corpo da lui composto.

1 Comment

  1. Non ci posso credere! Usare un elicottero dei Vigili del fuoco come taxi per Mogol è veramente scandaloso. Ma di cosa stiamo parlando? In un paese dove le emergenze sono frequenti, un mezzo pubblico impiegato per motivi “istituzionali” è inaccettabile. I pompieri sono lì per salvare vite, non per trasportare celebrità!

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