Il futuro dello yachting: il Monaco Yacht Club lancia la Yachting Career Fair
Il Monaco Yacht Club ha annunciato il lancio della prima fiera dedicata ai mestieri dello yachting, chiamata Yachting Career Fair, che si terrà dal 21 al 24 marzo 2026. L’iniziativa mira a rafforzare l’identità di Monaco come capitale dell’Advanced Yachting, rivolta principalmente ai giovani e alle università, secondo quanto dichiarato da Bernard d’Alessandri, segretario e direttore generale del club. «Questa fiera è progettata per i giovani e le università», ha affermato d’Alessandri, aggiungendo che l’evento coincide con il «primo Salone dei mestieri dello yachting e un summit sulla navigazione verde», riporta Attuale.
Durante l’evento, il Monaco Yacht Club celebrerà anche il 250° anniversario dell’indipendenza americana il 4 luglio, con una partecipazione simbolica datata dal suo yacht emblema, il Tuiga (del 1909), e Viola (del 1908) durante le celebrazioni negli Stati Uniti.
In settimana, presso il club è stato discusso il futuro dello yachting al 2035, con focus sulla trasformazione economica del settore e sull’implementazione di nuove normative ambientali durante il Symposium Économique – La Belle Classe Superyachts.
Il settore dello yachting genera un impatto economico globale stimato in circa 54 miliardi di euro, con una produzione concentrata per l’80% in Europa. «Stiamo esportando anche un SeaIndex, un indice di sostenibilità per yacht», ha sottolineato d’Alessandri, evidenziando come diverse soluzioni di navigazione sostenibile – comprese le tecnologie a biofuel, ibridi e celle solari – siano in fase di sviluppo e implementazione, in attesa di regolamentazioni più definite.
Ogni anno, il Monaco Yacht Club ospita il Monaco Energy Boat Challenge, incoraggiando atenei e giovani ingegneri a partecipare con squadre provenienti da 20 nazioni. L’evento ha coinvolto oltre mille studenti, rappresentando un’opportunità unica per i giovani di esplorare le professioni legate allo yachting, dai lavori tradizionali a quelli hi-tech incluso l’uso dell’AI.
Inoltre, il club prevede di rafforzare i legami con l’Explorers Club di New York, con cui è stata annunciata una collaborazione. Il principe Alberto ha definito questo incontro come un’importante occasione di cooperazione tra i due club. Il club newyorkese è sorto con lo stesso spirito che ha animato il principe Alberto I di Monaco, noto come «il principe navigatore», contribuendo significativamente alle esplorazioni marine e alla ricerca scientifica.
In chiusura della quattro giorni di eventi, saranno assegnati gli YCM Explorer Awards by La Belle Classe Superyachts. La giuria, presieduta da Richard Wiese, premierà gli yacht che si sono distinti come piattaforme per ricerche scientifiche e innovazione, sottolineando l’impegno del Monaco Yacht Club per la sostenibilità e l’innovazione nel settore nautico.
Ma che spettacolo! Un evento dedicato ai giovani nel mondo dello yachting è proprio quello che ci vuole. Bravo Monaco! Spero che questa fiera porti nuove opportunità e innovazione. E chissà, magari vedremo anche qualche progetto green vincente. La sostenibilità nel mare è fondamentale!!!