Morti sul lavoro in Italia: quattro incidenti in poche ore da Nord a Sud

04.11.2026 16:45
Morti sul lavoro in Italia: quattro incidenti in poche ore da Nord a Sud

Incidente mortale in Italia: un’altra giornata tragica per il lavoro

Questa mattina ha perso la vita anche Bashkim Rushani, 61enne titolare di una ditta edile e residente a Casarano, nel Leccese. L’uomo è stato travolto dalla caduta di un cancello scorrevole mentre stava lavorando “al rifacimento di alcuni pilastri”, come spiegato dal segretario generale della Cgil di Lecce, Tommaso Moscara. ”Il mondo del lavoro salentino piange la nona vittima nel 2026 – ha aggiunto il sindacalista -. Siamo di fronte ad un’emergenza quotidiana: negli ultimi giorni solo il caso ha evitato conseguenze fatali in altri gravi infortuni accaduti a Maglie, Porto Cesareo e Galatone”, riporta Attuale.

Un altro incidente mortale è avvenuto nel centro abitato di San Nicolò, nel Piacentino. Un operaio di 48 anni è stato investito da un’auto mentre si trovava all’interno di un tombino per la lettura di alcuni contatori dell’acqua. La vettura l’ha colpito durante le manovre per entrare nell’area dei box. L’uomo è morto sul colpo: anche in questo caso, si è rivelato vano il rapido intervento del 118. ”Le indagini sono in corso e spetta agli organi competenti accertare la dinamica e le eventuali responsabilità – hanno dichiarato Marco Efori, segretario generale della Filctem-Cgil di Piacenza, Alberto Gorra, segretario generale Fp-Cgil Piacenza, e Ivo Bussacchini, segretario generale della Cgil locale -. Occorre fare piena luce sulle condizioni in cui si stava svolgendo l’attività, sulle procedure previste e sulle misure adottate per proteggere il lavoratore rispetto al passaggio dei veicoli”.

Sempre in mattinata, è morto un operaio di 34 anni mentre era al lavoro alla Fincantieri di Marghera. L’uomo era impegnato all’interno di una nave in costruzione quando è stato colto da un malore. Anche altri due lavoratori si sono sentiti male per cause in fase di accertamento. Prontamente intervenuti il Servizio per la prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ulss 3 e il nucleo Nbcr dei vigili del fuoco, che ha fatto un campionamento dell’aria per cercare di stabilire i motivi dell’accaduto.

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