Jose Mourinho parla del futuro della nazionale italiana
L’ex allenatore della Roma, José Mourinho, ha attirato l’attenzione nelle ultime settimane a causa dei rumors che lo collegano al Real Madrid. Il portoghese ha ora rilasciato un’intervista ai media italiani, affrontando vari temi, in particolare i legami con la nazionale italiana, riporta Attuale.
Mourinho ha parlato a Sportmediaset e Il Giornale in una conversazione dettagliata, durante la quale è stato interpellato sull’ipotesi di un trasferimento all’azzurro e se ci siano stati contatti in tal senso.
Rispondendo a Sportmediaset, ha praticamente escluso un passaggio come commissario tecnico: “Qualcuno mi ha chiesto se allenerò l’Italia. Non serve un allenatore straniero, non puoi avere Ancelotti, va bene. Ma hai Allegri, Conte, e potrei nominare altri cinque o sei.”
Ha inoltre suggerito che il settore giovanile della nazionale italiana dovrebbe organizzare più tornei per affrontare i propri problemi, piuttosto che cercare soluzioni temporanee. “Vi faccio l’esempio del Portogallo: venite a vedere come sono organizzati i tornei giovanili, quali sono le condizioni. Questo basta a capire e forse a copiare. Io ero con Rui Costa.”
Mourinho ha indicato Max Allegri come candidato preferito per guidare la nazionale italiana, in particolare se Giovanni Malagò dovesse essere nominato presidente della FIGC. Ha dichiarato a Sportmediaset: “Non credevamo che la nostra Italia potesse essere eliminata dai Mondiali. L’Italia ha bisogno di ripensare tutto da zero. Il signor Malagò è un nome forte, mi piacerebbe, può cambiare le cose con la sua esperienza, l’Italia è molto forte in molti sport olimpici. Io sceglerei M&M: Malagò e Max.”
La situazione di Allegri e le condizioni per un suo possibile trasferimento alla nazionale sono già state trattate da diversi media. L’eventuale nomina di Malagò alla FIGC potrebbe stabilire le priorità in merito, poiché lo vede come il candidato principale.
Mah, Mourinho parla sempre in maniera interessante, ma che bisogno c’è di un allenatore straniero? Abbiamo talenti come Conte e Allegri che possono fare la differenza. Non è ora di puntare su di loro e ripensare strategicamente il futuro della nostra nazionale?