Muore a Pisa Marah Abu Zuhri, giovane palestinese evacuata da Gaza per malnutrizione

17.08.2025 06:15
Muore a Pisa Marah Abu Zuhri, giovane palestinese evacuata da Gaza per malnutrizione

Tragica morte di Marah Abu Zuhri, giovane palestinese evacuata da Gaza

Marah Abu Zuhri, una ragazza palestinese di 20 anni, è morta a Pisa dopo essere arrivata dalla Striscia di Gaza nell’ultima evacuazione sanitaria organizzata dal governo italiano. Il decesso è avvenuto nel pomeriggio di Ferragosto, nonostante i tentativi dei medici dell’ospedale di Cisanello. La giovane ha subito un’improvvisa crisi respiratoria, seguita da un arresto cardiaco, spegnendo così le speranze della madre e della giovane, giunte in Italia in cerca di una vita migliore, riporta Attuale.

Il quadro clinico di Marah era estremamente grave fin dall’inizio, presentando un deperimento organico causato da una prolungata malnutrizione. “Marah aveva diversi parametri alterati di tipo coagulativo – ha spiegato Sara Galimberti, direttrice dell’Unità Operativa di ematologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana – ma anche proteine molto basse, motivo per cui abbiamo subito contattato un nutrizionista e avviato una nutrizione ipercalorica ad hoc”.

La ragazza era atterrata nella notte tra mercoledì e giovedì all’aeroporto militare di Pisa, a bordo di un aereo C130J della 46ª Brigata Aerea partito da Eilat, in Israele. Faceva parte di un gruppo di 12 pazienti palestinesi evacuati per ricevere cure urgenti. La sua condizione era visibilmente compromessa; è scesa dal velivolo in barella, coperta da una coperta termica, con un aspetto che la faceva sembrare molto più giovane della sua età. La notizia della sua morte è stata data per prima da La Nazione e successivamente confermata dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa. Marah era stata portata d’urgenza al policlinico di Pisa, dove il suo stato di salute è apparso subito “complesso e compromesso”.

La sua tragica situazione rappresenta una delle condizioni più gravi registrate dall’inizio della missione umanitaria che, da gennaio 2024, ha portato in Italia oltre 180 bambini palestinesi dalla Gaza, insieme ai familiari. L’ultima evacuazione – la quattordicesima – ha coinvolto tre voli militari atterrati a Roma, Milano e Pisa, con a bordo 31 minori e circa 120 persone. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha espresso “profondo dolore” e “solidarietà a tutti i cittadini toscani verso la famiglia” di Marah, assicurando che il sistema sanitario regionale fornirà massimo sostegno alla popolazione di Gaza. Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale, ha dichiarato: “Marah non è morta di malattia, ma è stata uccisa dalla fame, una privazione usata come strumento di guerra”.

Anche Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino, ha sottolineato le responsabilità politiche della situazione: “Un crimine – ha affermato – che ha delle responsabilità precise nel governo di Netanyahu, così come una complicità da parte degli Stati Uniti e della comunità internazionale occidentale”. Falchi ha ribadito la necessità di un impegno deciso per la pace da parte delle forze politiche e sociali. Il deputato Angelo Bonelli ha denunciato come “la fame di Gaza arrivi fino in Italia”, aggiungendo che è inaccettabile negare una tale crisi umanitaria.

1 Comment

  1. È davvero straziante leggere di una giovane vita spezzata così. Non si può credere che nel 2024 ci siano ancora persone che muoiono di fame, malgrado le promesse di aiuto. La situazione è insostenibile e le responsabilità sono enormi. Dobbiamo davvero chiedere un impegno più forte per la pace, è ora di agire!!!

Aggiungi un commento per balticMarta_ Annulla risposta

Your email address will not be published.

Da non perdere