Siena, 2 maggio 2026 – Giugno 2020, sono passati 6 anni dal giorno del tragico incidente. Alex Zanardi, campione simbolo di paraciclismo, è morto oggi 2 maggio dopo avere lottato tutto questo tempo. Dal terribile schianto contro un camion mentre stava partecipando a una corsa benefica sulla statale 146 che attraversa il Senese, l’atleta paralimpico non si è mai più ripreso. Zanardi quel giorno era tra i protagonisti della manifestazione Obiettivo Tricolore, una corsa non competitiva che stava attraversando la Toscana. Sul tracciato, l’ex pilota di Formula Uno si è scontrato violentemente contro un camion. E da subito i traumi sono apparsi gravissimi, riporta Attuale.
I soccorsi
Sul posto intervennero i sanitari, i vigili del fuoco del distaccamento di Montalcino e la polizia municipale Amiata-Valdorcia. Le condizioni dell’atleta vennero subito individuate come gravissime. Il campione venne trasportato in elisoccorso all’ospedale Le Scotte di Siena dove venne sottoposto a una delicatissima operazione in neurochirurgia per quello che venne definito “un gravissimo trauma cranico”. “Si è scontrato con il camion e si è girato due o tre volte”, disse in quei momenti tragici il ct di paraciclismo che era vicino a lui in strada.
L’incidente in Germania
Zanardi è paraplegico dal 15 settembre 2001, quando, sulla sua monoposto, ebbe un gravissimo incidente. Accadde in Germania. Zanardi perse entrambe le gambe. La sua reazione fu eccezionale e divenne un punto di riferimento per il mondo dei disabili e soprattutto per lo sport applicato alla disabilità. Con la sua handbike ha conquistato l’oro in due Olimpiadi, Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016.