Nato lancia la missione «Sentinella dell’Est» per proteggere l’Europa dalla minaccia russa

13.09.2025 07:05
Nato lancia la missione «Sentinella dell’Est» per proteggere l'Europa dalla minaccia russa

«Sentinella dell’Est», via alla missione Nato in Europa contro la minaccia russa: aerei e fregate per blindare i confini

di Lorenzo Cremonesi

​TERESPOL (Polonia) La Nato ha avviato la missione «Sentinella dell’Est» in risposta all’intensificazione delle tensioni con la Russia, con aerei e fregate impegnati a rafforzare la sicurezza dei confini europei. La decisione è giunta mentre elicotteri dell’Alleanza sorvolano i cieli di questa regione, colpita nelle ultime ore dalla notizia della chiusura delle frontiere polacche con la Bielorussia, a partire da giovedì a mezzanotte. Questo provvedimento segue l’invasione dello spazio aereo polacco da parte di 19 droni, lanciati da una base bielorussa, e l’inizio delle manovre militari congiunte tra Mosca e Minsk, battezzate «Zapad 2025», un nome che suscita preoccupazioni in tutta Europa, riporta Attuale.

Le autorità polacche hanno intensificato le misure di sicurezza al confine, rispondendo a una minaccia diretta percepita dall’attività militare russa. La chiusura delle frontiere è stata giustificata dalla necessità di proteggere la sovranità nazionale e di prevenire un’ulteriore escalation della crisi. La Polonia, membro della Nato, sta collaborando con altri Stati membri per garantire una risposta coordinata e tempestiva alle provocazioni russe.

La missione «Sentinella dell’Est» prevede non solo l’invio di forze aeree, ma anche un potenziamento della presenza navale nell’area. I dettagli specifici delle operazioni sono ancora in fase di definizione, ma l’alleanza sta valutando l’implementazione di una no fly zone per proteggere i Paesi della regione che risultano maggiormente vulnerabili.

Le manovre militari «Zapad 2025» sono viste come una risposta diretta alle recenti azioni della Nato, evidenziando un’escalation delle tensioni nella regione. Gli esperti avvertono che i continui movimenti militari da parte della Russia richiedono una vigilanza costante da parte degli alleati e una strategia chiara per affrontare le minacce emergenti.

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