Nordio: il pubblico ministero sottomesso al governo è una pesante litania

22.01.2026 07:15
Nordio: il pubblico ministero sottomesso al governo è una pesante litania

Riforma della giustizia: polemiche e tensioni nel governo italiano

A due mesi dalle elezioni, la situazione politica italiana si infiamma attorno alla riforma della giustizia proposta dal ministro Carlo Nordio. Durante la sua relazione annuale, il Guardasigilli ha dichiarato che “il pubblico ministero sottomesso al governo è una pesante litania”, difendendo la sua riforma e scatenando reazioni accese dall’opposizione, che accusa il governo di mettere sotto accusa un potere dello Stato per il suo rifiuto di obbedire, riporta Attuale.

Il dibattito prende una piega incendiaria con l’intervento di Debora Serracchiani del PD, che solleva il caso di una presunta inchiesta di Report su un software capace di intercettare circa 40mila computer dell’amministrazione giudiziaria. Serracchiani chiede le dimissioni di Nordio, affermando: “Se confermato, sarebbe la prova che la premier vuole controllare la magistratura”, il che rappresenterebbe una violazione gravissima. Tuttavia, le informazioni rivelano che non ci sono prove di uno spionaggio deliberato, ma solo una vulnerabilità che espone gli atti giudiziari a possibili intrusioni.

Nel tentativo di difendersi, Nordio ha bollato le accuse come fake news e ha avvertito il Senato di non utilizzare argomenti che possano portare a conseguenze per Serracchiani. Questa affermazione ha suscitato forti reazioni da parte dell’opposizione e dell’Associazione nazionale magistrati (Anm), che chiedono risposte chiare piuttosto che intimidazioni.

Poco dopo, l’attenzione si sposta sulla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che, in un’intervista a Porta a Porta, evita di menzionare esplicitamente il referendum ma critica il sistema giudiziario. Meloni si è espressa a favore di un incremento delle forze dell’ordine, annunciando 30mila nuove assunzioni nei prossimi due anni, per poi sottolineare l’importanza di rispettare il loro operato, citando il caso del Tar della Lombardia che ha annullato il Daspo urbano per chi ha protestato a Milano.

Infine, Meloni tocca il tema dell’immigrazione illegale, dichiarando che il governo ha impiegato strumenti innovativi per affrontare il problema e accennando a critiche nei confronti di alcuni magistrati. “Quando si lavora per fermare gli sbarchi, c’è chi si mobilita contro”, ha detto, rivelando così una tensione tra le istituzioni e il potere giudiziario, che continua a essere un tema caldo nella politica italiana contemporanea.

1 Comments

  1. C’è davvero qualcosa di sbagliato in questo governo!!! Non capisco come si possa tentare di controllare la magistratura, è una violazione totale della democrazia! La politica dovrebbe servire la giustizia, non piegarla ai propri interessi!!! E chi critica è minacciato! Che paese stiamo diventando?

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