Controversie sul caso dell’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco
GARLASCO (Pavia) – Andrea Sempio ha confermato di aver presentato lo scontrino del parcheggio di Vigevano durante la trasmissione ’Chi l’ha visto?’ su RaiTre. L’avvocato Liborio Cataliotti, che difende Sempio, ha sottolineato che le dichiarazioni di Sempio sono state rilasciate lunedì precedente, prima della testimonianza di un testimone riferito dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, il quale ha messo in dubbio la vericità del tagliando. “Sarebbe stata una cosa migliore se avesse destato sospetti all’epoca”, ha commentato Sempio, aggiungendo che sarebbe stato utile per le autorità indagare nelle telecamere della piazza di Vigevano. “Forse sarebbe stato meglio per me”, ha aggiunto, riporta Attuale.
La posizione di Sempio rimane invariata e indipendente dalla nuova testimonianza. L’avvocato Cataliotti ha chiarito che il verbale della testimonianza non è ancora stato reso noto a difesa e che il suo team non commenterà gli atti fino a che non li vedranno. “L’esperienza mi insegna che a volte le notizie riservate emergono per misurare le reazioni”, ha affermato. Cataliotti ha anche sottolineato che lo scontrino è stato presentato quando Sempio non era indagato, rendendo improprio considerarlo un alibi, poiché un testimone non deve fornire alibi.
Il tagliando del parcheggio, presentato dai carabinieri il 4 ottobre 2008, sarebbe un indizio, secondo Cataliotti, e non una prova convincente per la difesa. Inoltre, l’orario di sosta, fissato alle 11.18 del 13 agosto 2007, potrebbe essere compatibile con l’orario di morte inizialmente attribuito a Chiara Poggi, che è stato successivamente modificato alle 9.12-9.35. Sempio può contare solo sul testimone, suo padre Giuseppe, che ha sempre confermato di essere stato con lui di prima mattina.
Un possibile falso dello scontrino potrebbe avere gravi ripercussioni, come sottolineato dall’avvocato Fabrizio Gallo, legale di Massimo Lovati, che ha già fatto discutere in precedenza. La difesa di Sempio ha recentemente nominato una nuova consulente, la genetista Marina Baldi, mentre la richiesta di trasferire l’indagine su Sempio da Pavia a Brescia appare, al momento, improbabile.