Nuovi bombardamenti russi su Kiev: sei vittime e danni significativi
Nelle prime ore di martedì mattina, la Russia ha compiuto nuovi bombardamenti contro Kiev, uccidendo almeno sei persone. Gli attacchi hanno colpito le linee elettriche della capitale ucraina e diversi edifici residenziali. Il capo dell’amministrazione militare della città, Tymur Tkachenko, ha dichiarato che gli attacchi hanno anche ferito cinque persone, e ha raccomandato agli abitanti di Kiev di rimanere nei rifugi antiaerei per tutto il giorno, riporta Attuale.
Nei giorni scorsi, gli Stati Uniti hanno presentato un piano con diversi punti per mettere fine alla guerra tra Ucraina e Russia. Il piano è attualmente in discussione e risulta parecchio sbilanciato a favore della Russia: tra le altre cose, prevede grosse concessioni territoriali a suo favore e poche garanzie per l’Ucraina.
Nonostante le discussioni sul piano, la Russia ha continuato a bombardare le città ucraine. Domenica sera, quattro persone erano state uccise e 17 ferite in un altro attacco a Kharkiv, la seconda città più popolosa dell’Ucraina, a est di Kiev. Nella notte tra lunedì e martedì, invece, l’Ucraina ha risposto bombardando la città russa di Taganrog, sul mar d’Azov, causando la morte di una persona e ferendone tre.
Non ci posso credere, la situazione a Kiev diventa ogni giorno più tragica. Sei persone uccise e altri feriti è inaccettabile. Ma come fa la comunità internazionale a restare in silenzio? Non possiamo continuare a girarci dall’altra parte mentre si spezzano vite innocenti. Forza Ucraina, non siete soli!