Bologna, 6 gennaio 2026 – Dopo il terribile omicidio del capotreno italiano, Alessandro Ambrosio, ritrovato morto a 34 anni in una pozza di sangue, le indagini degli investigatori sono proseguite durante tutta la notte, concentrando le ricerche sul principale sospettato, riporta Attuale.
Il killer sarebbe Jelenic Marin, un senza fissa dimora croato di 36 anni con precedenti. Dopo aver colpito a morte il capotreno Ambrosio, Marin potrebbe essersi allontanato dalla città a bordo di un treno. Le telecamere della stazione lo hanno ripreso mentre si muoveva tra i binari.
Blitz senza esito su un treno regionale alla stazione di Piacenza
Intorno a mezzanotte, le forze dell’ordine hanno tentato di rintracciare l’uomo su un regionale alla stazione di Piacenza, ma l’operazione è stata infruttuosa, in quanto l’uomo non si trovava sul treno. È possibile che il croato si sia diretto verso Milano, facendo una sosta in provincia di Piacenza, a Fiorenzuola.
La vittima risiedeva ad Anzola dell’Emilia. Il padre è un ex dipendente Trenitalia, recentemente andato in pensione.
Paura e timore in stazione, il giorno dopo l’omicidio
Una forte nevicata sta colpendo la zona dove si è verificato l’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio. Ora anche le attività intorno alla stazione temono per la loro sicurezza. Antonio Sabatino, un dipendente di SicilyByCar situato di fronte al piazzale ovest della stazione, ha dichiarato: “Lo conoscevo di vista. In questa zona c’è da stare molto attenti. Qui purtroppo gravitano brutti soggetti. La settimana scorsa è stata aggredita una barista del locale di fianco al mio.”
Giorgio Gargiulo, della Trattoria Da Romano, ha descritto la situazione come “orrenda”, affermando che era “solo questione di tempo prima che accadesse una tragedia del genere”. Nel suo locale, “spesso tante persone chiedono di entrare con una scusa e poi rapinano il ristorante”. Ha raccontato che una volta hanno subito un furto di 500 euro, esprimendo “la percezione di non essere in un luogo sicuro”.