Panetta: «Servirà una coalizione di Paesi per stabilizzare il Venezuela»

08.01.2026 08:45
Panetta: «Servirà una coalizione di Paesi per stabilizzare il Venezuela»

Leon Panetta: “Una coalizione di paesi necessaria per stabilizzare il Venezuela”

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – Leon Panetta, ex segretario alla Difesa e ex capo della CIA, ha avvertito che “l’amministrazione Trump non è mai sicura” sugli obiettivi da raggiungere, sia che si tratti di Gaza, Ucraina o Venezuela. Pur riconoscendo l’efficacia dell’operazione per catturare Maduro, Panetta ha sottolineato che non esiste un piano chiaro per il giorno dopo, sottolineando così l’incertezza che circonda la stabilizzazione del Venezuela, riporta Attuale.

Poche ore dopo l’annuncio dell’operazione di cattura, Panetta ha dichiarato: “Non riesco a vedere un cammino chiaro verso la stabilità in Venezuela e credo che questo sia il pericolo. Ci sarà una nuova versione di Maduro, o l’esercito avrà il controllo? Non è chiaro come si intenda stabilizzare il paese”.

In merito all’operazione contro Maduro, Panetta ha commentato: “Quando ero direttore della CIA abbiamo condotto operazioni simili, come quella contro Bin Laden. Tuttavia, il problema principale è che l’attuale amministrazione manca di un piano a lungo termine per il futuro del Venezuela”. Ha evidenziato che le legislazioni americane non sono chiare in materia di cattura di un leader di uno stato sovrano coinvolto in attività illecite, e che il Congresso dovrà valutare queste questioni legali.

Panetta ha anche risposto alla domanda riguardante la possibilità di una stabilizzazione del Venezuela attraverso il lavoro di Florida Senator Marco Rubio, affermando: “Sarà necessario un approccio coordinato. Gli sforzi per Gaza hanno avuto successo proprio perché abbiamo lavorato con altri paesi. Non basta un leader per decidere il destino di una nazione”. Ha sottolineato che la costruzione di una coalizione è fondamentale per il nuovo governo venezuelano.

Infine, l’ex segretario alla Difesa ha riflettuto su come l’assenza di solide alleanze nell’emisfero occidentale abbia avuto conseguenze: “Il problema è stato ereditato da presidenti precedenti, che hanno trascurato i problemi dell’America Centrale e Latina. La stabilità richiede cooperazione e pianificazione, ed è emerso chiaramente che gli Stati Uniti non sono bravi nel ‘nation building’, come dimostrano gli insuccessi in Iraq e Afghanistan”.

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