Papa Leone XIV operato al Gemelli: intervento riuscito e rapido recupero previsto

13.10.2026 21:25
Papa Leone XIV operato al Gemelli: intervento riuscito e rapido recupero previsto

Roma, 13 ottobre 2026 – La Santa Sede ha confermato l’esito positivo dell’intervento cui è stato sottoposto Papa Leone XIV presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma. La procedura si è svolta secondo programma, consentendo al Santo Padre di iniziare rapidamente la fase di convalescenza, riporta Attuale.

Il Pontefice si trova attualmente alloggiato al decimo piano della struttura ospedaliera, in un’area riservata vicino al suo appartamento papale, attualmente in ristrutturazione. L’operazione è stata eseguita utilizzando una tecnica chirurgica mininvasiva, che riduce notevolmente il trauma e accelera il recupero rispetto alle procedure passate che richiedevano l’apertura del torace. Vista la salute già ottimale del Papa, la degenza è prevista in circa sette giorni, e si stima che possa alzarsi e muovere i primi passi già entro ventiquattr’ore dall’intervento.

Il quadro clinico e l’ipotesi dell’Angelus dal decimo piano

Le prossime analisi cliniche saranno cruciali per valutare il quadro a lungo termine. Se gli esami istologici sui linfonodi risulteranno negativi, l’intervento potrà considerarsi completamente risolutivo. In questo caso, non sarà necessaria alcuna terapia oncologica aggiuntiva, limitandosi a controlli periodici nei prossimi anni. Negli ambienti vaticani, si percepisce un cauto ottimismo, tanto che si è ipotizzato che il Papa possa recitare la preghiera dell’Angelus dalla finestra del decimo piano già domenica prossima, riprendendo una tradizione simbolica anche di San Giovanni Paolo II e Papa Francesco.

La catena globale di preghiera da Roma al resto del mondo

Durante l’intervento, si è attivata una vasta rete mondiale di preghiera e sostegno al Papa. Dalle parrocchie della capitale italiana alle comunità in Giappone, dalle diocesi africane alle zone colpite dal conflitto in Ucraina, sono state organizzate celebrazioni di raccoglimento. A Roma, la Cappella San Giovanni Paolo II del Gemelli ha ospitato la recita del Santo Rosario, guidata dal Cardinale Vicario Baldassare Reina, invitando a unirsi in preghiera per il Vescovo di Roma. Tra i fedeli vicino al Papa in questo momento ci sono anche monsignor Francisco Cota de Oliveira e monsignor Miguel Ángel Martínez Méndez, nominati vescovi proprio il giorno del ricovero.

L’iniziativa a New York e l’attesa per la statua in Perù

La mobilitazione a sostegno del Papa ha superato oceani. A New York, domani alle 14, la Cattedrale di St. Patrick ospiterà una Messa solenne con don Luigi Portarulo, accompagnata da un evento musicale del tenore Raffaello Bellavista. Inizialmente prevista per commemorare il 25° anniversario degli attentati dell’11 settembre, l’iniziativa si trasformerà in un’importante preghiera per la salute di Papa Leone XIV. Importanti personalità e rappresentanti istituzionali parteciperanno all’evento, tra cui le vicepresidenti della Fondazione E-Novation e il direttore generale di Assoimpredia.

In Perù, patria di origine del Papa, l’attesa per il suo recupero è altrettanto viva. La municipalità sta ultimando una imponente statua alta quattordici metri in onore di Leone XIV, con il sindaco César Pérez che ha dichiarato che i lavori sono oltre il 45% completati, con l’obiettivo di ultimare l’opera entro la fine di ottobre. Le autorità locali si augurano che il Papa possa benedire il monumento durante il previsto viaggio apostolico a novembre.

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