Proteste in Portogallo contro gli aumenti dei prezzi degli affitti e delle case

21.10.2026 10:55
Proteste in Portogallo contro gli aumenti dei prezzi degli affitti e delle case

Proteste in Portogallo contro l’aumento dei prezzi degli affitti

Martedì sera, in diverse città del Portogallo, migliaia di persone hanno ripreso a manifestare contro l’aumento dei prezzi degli affitti e delle abitazioni. Le proteste, che si sono intensificate negli ultimi giorni, sono riprese dopo che la polizia portoghese ha sgomberato all’alba alcuni accampamenti di protesta a Lisbona e a Porto, le due principali città del paese, riporta Attuale.

Nella piazza del Rossio, sono state sgomberate oltre 200 tende, si sono verificati scontri e 55 persone sono state fermate. A Porto, dove i manifestanti si erano accampati da circa dieci giorni, non ci sono stati disordini. Non è chiaro il numero esatto di partecipanti alle manifestazioni di martedì sera: secondo i manifestanti, solo a Lisbona e a Porto si stimano circa 2.000 persone. Nella piazza del Rossio, i manifestanti hanno votato a mano alzata per allestire un nuovo accampamento dopo il precedente sgombero.

Le tensioni sociali in Portogallo riflettono una crisi abitativa crescente, con sempre più cittadini che lottano per trovare un alloggio accessibile. Questo malcontento è alimentato dall’aumento dei costi della vita e dalla scarsità di case a prezzi ragionevoli. Le autorità locali sono sotto pressione per trovare soluzioni efficaci che possano affrontare questa situazione critica.

Il governo portoghese è chiamato a rispondere a tali proteste, mentre i cittadini chiedono misure concrete per garantire il diritto a un’abitazione dignitosa. La situazione attuale rimane tesa e ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime settimane, mentre le persone continuano a far sentire la propria voce contro l’ineguaglianza economica e la crisi dell’abitazione nel paese.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere