Putin ammette il coinvolgimento della Russia nell’abbattimento dell’aereo azerbaigiano
Giovedì, il presidente russo Vladimir Putin ha riconosciuto per la prima volta che fu la Russia ad abbattere l’aereo della Azerbaijan Airlines, schiantatosi il 25 dicembre 2024 vicino ad Aktau, in Kazakistan. L’aereo, partito da Baku e diretto a Grozny, ha causato la morte di 38 passeggeri. Putin ha dichiarato che l’incidente è stato causato per errore dai sistemi di difesa aerea russi, specificamente da due missili esplosi vicino all’aeromobile a causa di un malfunzionamento tecnico, mentre erano in corso attacchi droni ucraini, riporta Attuale.
Questa ammissione rappresenta un momento significativo, poiché all’epoca dell’incidente i media statali russi negarono ogni responsabilità e affermarono che l’aereo fosse stato colpito da un gruppo di uccelli. Le affermazioni crearono notevole scontento tra gli azeri, dato che le responsabilità russe erano evidenti fin dall’inizio.
Azerbaigian e Russia, storicamente legati dall’appartenenza all’Unione Sovietica fino al 1991, hanno mantenuto buone relazioni anche dopo l’indipendenza dell’Azerbaigian. Tuttavia, negli ultimi anni i rapporti si sono deteriorati, specialmente dopo il recupero della regione del Nagorno Karabakh, sostenuta dalla Russia, da parte dell’Azerbaigian.
Dopo l’abbattimento dell’aereo, numerosi politici e media azeri avevano espresso aspre critiche verso la Russia, accusandola di imperialismo. Il presidente azero Ilham Aliyev si era unito a queste denunce, affermando che la Russia cercava di nascondere le sue responsabilità. Giovedì, dopo l’ammissione di Putin, entrambi i leader hanno manifestato intenti di migliorare nuovamente le relazioni tra i due paesi.
Non ci posso credere! Dopo anni di bugie, Putin finalmente ammette la verità. È inquietante pensare a quante vite siano state spezzate a causa di errori così gravi. La Russia continua a giocare con il destino di intere nazioni e sembra che nessuno paghi mai davvero per le proprie azioni… Che mondo!!!