Putin incontra Witkoff a San Pietroburgo: rilasciato l’insegnante americano Hubbard, in arrivo gasolio dagli Usa

21.10.2026 14:25
Putin incontra Witkoff a San Pietroburgo: rilasciato l'insegnante americano Hubbard, in arrivo gasolio dagli Usa

Il Cremlino accoglie l’inviato di Trump, rilascio di un prigioniero americano e nuove forniture di gasolio

Vladimir Putin ha ricevuto Steve Witkoff, emissario dell’ex presidente Donald Trump, a San Pietroburgo, annunciando il rilascio di Stephen Hubbard, un insegnante d’inglese di 74 anni originario del Michigan, catturato nell’aprile 2022 a Izyum, nel nord-est dell’Ucraina. Mosca ha rivelato la sua detenzione solo due anni e mezzo dopo, in un processo a porte chiuse che nel 2024 lo ha condannato a sei anni e dieci mesi per “mercenariato”, accusandolo di aver combattuto con la difesa territoriale ucraina. Mentre l’incontro proseguiva, Hubbard si trovava già all’aeroporto Pulkovo, pronto per il rimpatrio, riporta Attuale.

Witkoff ha espresso gratitudine a nome di Trump, definendo Putin “un umanitario”. In risposta, Trump ha rivendicato il risultato come un successo senza precedenti, sottolineando l’assenza di uno scambio di prigionieri russi, contrariamente ai precedenti tentativi. Questo incontro ha portato ulteriori sviluppi significativi: Putin ha annunciato l’imminente partenza di “diverse petroliere” di gasolio verso gli Stati Uniti, col primo carico di 40.000 tonnellate previsto per domani.

Questa iniziativa segue un accordo tra Trump e Putin, in cui il Tesoro americano ha sospeso fino ad aprile le sanzioni sul gasolio russo. Inoltre, Trump ha congelato gran parte delle leggi sulle sanzioni contro Mosca che aveva firmato solo un mese fa. Negli Stati Uniti, il prezzo del diesel ha superato i sei dollari al gallone, incrementando quasi del 70% rispetto all’inizio del conflitto in Iran e a sole due settimane dalle elezioni di metà mandato.

Trump ha promesso 300.000 tonnellate di gasolio russo immediatamente, seguite da ulteriori 500.000 tonnellate a novembre e un milione in totale. Tuttavia, la situazione ha sollevato critiche, con il leader democratico Chuck Schumer che ha accusato Trump di sostenere l’economia russa e repubblicani interni che chiedono di utilizzare le sanzioni in modo più rigoroso. A Kiev, Zelensky ha interpretato la sospensione delle sanzioni come un premio per Putin, incoraggiandolo a intensificare gli attacchi.

Da Oslo, Witkoff ha portato alcune idee per un possibile accordo di pace, sperando di riattivare i colloqui trilaterali. Putin ha ringraziato Trump per il suo interesse, ribadendo che le proposte saranno esaminate, ma “molto dipende da Kiev”. Il portavoce Peskov ha rifiutato l’idea di una tregua sugli impianti energetici, sostenendo che l’obiettivo rimane “la pace, non un cessate il fuoco”, suggerendo che le centrali ucraine rimarranno bersaglio durante i negoziati.

Putin ha anche sottolineato i suoi buoni rapporti con l’Iran, invitando Trump a un incontro al vertice Apec di Shenzhen il 18 e 19 novembre, dopo le elezioni americane.

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