Dopo la stretta sul greggio Putin sfida Trump: «Atto ostile». E minaccia sui Tomahawk: «Da noi risposte sbalorditive»
Vladimir Putin ha dichiarato che eventuali attacchi con missili Tomahawk sul territorio russo provocheranno una risposta «sbalorditiva» da parte sua, un’accusa rivolta agli Stati Uniti e all’Europa. Durante una conferenza post Congresso della Società geografica russa, il presidente russo ha espresso ancora una volta la sua indignazione sulle nuove sanzioni imposte dal governo europeo, le quali comprendono il divieto di esportazione di sanitari in Russia. Queste misure, già annunciate, vengono percepite da Putin come un atto ostile, riportando in modo ripetitivo le sue posizioni di contrasto verso l’Occidente, riporta Attuale.
Putin ha avvertito gli Stati Uniti che l’uso di missili Tomahawk per colpire obiettivi russi non rimarrà senza conseguenze. «Se con queste armi saranno inflitti colpi sul territorio russo, la risposta sarà molto forte. Per non dire sbalorditiva. Lasciamoli riflettere bene su questo», ha affermato, sottolineando la serietà delle minacce rivolte dagli Stati Uniti.
Le stesse tensioni tra Mosca e Washington sono state esacerbate dall’incremento delle sanzioni e dalle recenti dinamiche diplomatiche, le quali continuano a influenzare negativamente le relazioni internazionali. Se le misure economiche proseguono, Putin ha fatto intendere che le ripercussioni potrebbero estendersi a settori chiave, coinvolgendo persino l’approvvigionamento di beni essenziali.
Le dichiarazioni di Putin giungono in un contesto di crescente tensione geopolitica, mentre l’Occidente cerca di definire una strategia di contenimento nei confronti della Russia. Resta da vedere come gli Stati Uniti e i loro alleati reagiranno a queste avvertenze, nella ferma speranza di evitare un ulteriore inasprimento del conflitto.
Ma dai, che situazione surreale! Putin parla di risposta “sbalorditiva” ma chi crede di essere? E queste sanzioni… Per una cosa come i sanitari?! C’é sempre più tensione, ma noi in Italia continuiamo a preoccuparci per gli aumenti dei prezzi del caffè… dobbiamo pensare a qualcosa di più serio!