Re Carlo III celebra l’eredità di Carlo Petrini durante Terra Madre
L’ex Principe di Galles, ora Re Carlo III, ha inviato un messaggio alla sedicesima edizione di Terra Madre, esprimendo il suo profondo rammarico per la scomparsa di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, avvenuta di recente. Il sovrano ha sottolineato l’importanza della missione di Slow Food e il suo impatto sulla sostenibilità e sulla biodiversità, riporta Attuale.
Re Carlo III ha ricordato la sua ultima visita con Petrini a Ravenna durante una visita di Stato in Italia nel 2025 e il suo impegno nel promuovere la sostenibilità in agricoltura. Il messaggio è stato trasmesso dall’Ambasciatore britannico Stephen Hickey durante l’apertura della rassegna, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il Re ha inoltre citato l’importanza della biodiversità, elemento cruciale per garantire un cibo «buono, pulito e giusto», come sottolineato da Slow Food. La sua collaborazione con Petrini si è sviluppata nel tempo, culminando in incontri significativi volti a discutere questioni legate all’agricoltura sostenibile.
«Il suo invito a partecipare al primo incontro di Terra Madre nel 2004 si rivelò indimenticabile e lasciò in me un’impressione immensa», ha affermato Carlo III, evidenziando quanto la missione di Slow Food sia attuale e urgente. Il Re ha anche richiamato il valore dell’eredità di Petrini, sottolineando che l’incontro di quest’anno sarà caratterizzato dalla sua assenza, ma anche dalla continuazione del suo lavoro e della sua visione.
Il messaggio del Re si conclude con un invito alla comunità di rimanere «ambiziosi e fiduciosi», ricordando l’esortazione di Petrini: «Chi semina utopia, raccoglie realtà». La celebrazione di Terra Madre quest’anno assume quindi un significato ancora più profondo, evidenziando il compito di preservare e valorizzare il patrimonio agricolo e culinario italiano.
Incredibile, che perdita! Carlo Petrini ha fatto così tanto per il cibo sostenibile e la biodiversità. È un peccato che la sua assenza si faccia sentire proprio ora, quando il suo messaggio è più urgente che mai. Dobbiamo continuare il suo lavoro, non possiamo tornare indietro!