In piazza del Popolo a Roma i leader del centrosinistra e del comitato No
L’iniziativa pubblica conclusiva per il No al Referendum costituzionale sulla giustizia si è tenuta in piazza del Popolo a Roma, segnando un’importante mobilitazione. Sul palco si sono alternati intellettuali, rappresentanti delle associazioni e politici, inclusi Giuseppe Conte e Elly Schlein. Quest’ultima ha chiuso il dibattito, seguito da interventi di Maurizio Landini, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. La conclusione è stata affidata a Giovanni Bachelet, presidente del comitato Società civile per il No, riporta Attuale.
La manifestazione, segnata da un clima instabile e temperature inaspettatamente fredde, ha visto come sottofondo musicale “C’è chi dice No” di Vasco Rossi, reinterpretata in chiave folk e approvata dall’autore stesso. Tra gli interventi, è stato particolarmente applauditato quello di Maurizio Landini, segretario generale della Cgil.
«Questa è la piazza della consapevolezza collettiva – ha dichiarato Landini – una consapevolezza che riguarda anche ciò che accade nel mondo. Siamo nel pieno di una terza guerra mondiale a pezzi, la forza si sostituisce al diritto e alla democrazia. Oggi è il momento di ricostituire la fratellanza tra le persone, precondizione per l’esistenza della democrazia. Questa è la carta di tutti gli italiani; metterla in discussione vuol dire rompere l’unità del paese. È il tuo voto che dice se cancelli la costituzione o la mantieni».
Schlein: «Evitiamoci una riforma sbagliata»
La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha incoraggiato i presenti dicendo: «Mancano pochi giorni a questo referendum, non c’è il quorum, quindi ogni voto può fare la differenza. Chiediamo alle persone di partecipare, di informarsi, di votare no a una riforma che non migliora la giustizia per i cittadini, ma indebolisce l’indipendenza dei giudici. Votiamo convintamente no per difendere la nostra Costituzione. Se vince il No, ci evitiamo una riforma pericolosa e sbagliata per i cittadini».
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