Referendum giustizia, sconti per il viaggio verso il seggio elettorale il 22 e 23 marzo 2026

18.03.2026 14:45
Referendum giustizia, sconti per il viaggio verso il seggio elettorale il 22 e 23 marzo 2026

In vista del referendum che si terrà il 22 e 23 marzo 2026, sono state introdotte tariffe agevolate per gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione, riporta Attuale. Le agevolazioni riguardano i cittadini italiani che si trovano lontano dal proprio seggio elettorale e desiderano esercitare il diritto di voto.

Come fare se sono fuori sede

Gli elettori fuori sede possono beneficiare delle seguenti facilitazioni:

  • Treni: Le compagnie Trenitalia S.p.A., Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. e Trenord s.r.l offrono sconti significativi per chi viaggia per votare. È disponibile la tariffa “Elettori” durante la prenotazione. Gli elettori devono presentare la tessera elettorale o un’autocertificazione al momento della partenza. I viaggi di andata possono iniziare dal 13 marzo 2026 e il ritorno deve essere completato entro il 2 aprile 2026. Sono previsti sconti del 60% per i treni regionali e del 70% per le ferrovie nazionali.
  • Viaggi via mare: Le compagnie Compagnia Italiana di Navigazione, GNV, Grimaldi Euromed, Navigazione Siciliana e NLG applicano uno sconto del 60% sui biglietti. Gli sconti si applicano a chi viaggia con biglietti residenti nei limiti stabiliti.
  • Autostrade: Le concessionarie autostradali offriranno esenzioni dal pagamento del pedaggio per gli elettori residenti all’estero. I viaggi di andata saranno esenti a partire dalle ore 22 del quinto giorno precedente il referendum. Durante entrambi i viaggi, sarà necessario esibire la tessera elettorale.
  • Biglietti aerei: ITA Airways applicherà uno sconto di 40 euro per voli nazionali di andata e ritorno. Gli elettori devono mostrare la tessera elettorale al check-in e nella fase di imbarco.

Come fare se sono un italiano all’estero

I cittadini italiani che si trovano all’estero per lavoro, studio o cure possono votare per corrispondenza, secondo la legge n. 459/2001. È necessario richiedere il plico elettorale entro il 18 febbraio 2026, 32 giorni prima della consultazione, verificando l’indirizzo presso l’Ufficio Consolare. È previsto anche che gli iscritti all’AIRE possano votare in Italia, avvisando il Consolato entro il 24 gennaio 2026. Le stesse agevolazioni per il rimborso sono previste per coloro che non possono votare per corrispondenza a causa della situazione politica nel paese in cui risiedono.

La guida al Referendum:

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