Visita di Stato del Principe Alberto II di Monaco in Spagna per il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche
Il re Felipe VI ha accolto oggi alla Zarzuela il principe Alberto II di Monaco, dando inizio alla visita di Stato del sovrano del piccolo principato, che si trova tra Francia e Italia. Questo incontro celebra un legame che si estende per oltre 700 anni di storia, risalente alla fondazione del Principato nel 1297 da Francesco «Malizia» Grimaldi, quando conquistò la Rocca con un inganno, riporta Attuale.
La visita del principe, accompagnato dalla Princesse de Monaco, Charlène, è particolarmente significativa in vista dell’imminente arrivo di Papa Leone XIV, atteso in Spagna il 6 giugno, quando sarà accolto alla Zarzuela per celebrare il Corpus Christi a Plaza de Cibeles, prima di recarsi a Barcellona per benedire la Sagrada Familia e proseguire verso le Canarie.
Recentemente, Papa Leone ha visitato Monaco, dove ha incontrato la famiglia principesca e condiviso momenti di grande significato, come riportato dal principe Alberto in un’intervista: «È una benedizione questa visita, un dono per tutti noi a Monaco, non solo per me e la mia famiglia». Ha anche riflettuto sull’importanza della figura del Papa come guida spirituale di milioni di cattolici nel mondo, desiderando instillare valori cristiani nei suoi figli, Jacques e Gabriella.
Il principe ha sottolineato come Monaco unisca eventi mondani, come il Ballo per la raccolta di fondi per progetti di solidarietà, alla sua essenza più profonda, caratterizzata da una comunità con una fede cristiana autentica e un’apertura verso il mondo. «Monaco è un luogo di pace», ha dichiarato, facendo riferimento all’eredità del nonno, Alberto I, fondatore dell’Institut de la Paix.
La visita dei principi di Monaco non solo celebra il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Monaco e Spagna, ma segna anche il decimo anniversario della sede spagnola della Prince Albert II of Monaco Foundation. Recentemente, la fondazione ha collaborato con la Fondation Princesse Charlène de Monaco, da lei fondata per combattere il problema delle morti per annegamento.
Questa sera, il re Felipe e la regina Letizia accoglieranno i principi al Giardino botanico reale di Madrid, un patrimonio di biodiversità sostenuto dagli Asburgo, re Carlos III. Inoltre, Alberto e Charlène parteciperanno all’inaugurazione della mostra «Monaco e Spagna», dedicata ai rapporti tra i due Paesi, che sarà aperta al Villanueva Pavilion fino al 13 giugno.
La storia dei legami tra Monaco e Spagna è complessa e si approfondisce nel Cinquecento, quando nel 1525 un accordo con l’imperatore Carlo V sancì il protettorato spagnolo sulla Rocca di Monaco. Le relazioni si rafforzarono anche con la visita dell’imperatore a Monaco qualche anno dopo, evidenziano i legami storici che si intrecciano con la Milano spagnola e la cittadinanza milanese concessa ai Grimaldi.
Oggi, il piccolo Principato continua a legarsi a Spagna, Francia e Italia, mantenendo la sua identità unica sotto la guida della dinastia Grimaldi, la più longeva su un trono europeo, che risale al 1297.