Referendum in Valle d’Aosta conferma riforma della legge elettorale per aumentare il numero di consigliere donne

11.08.2025 13:26
Referendum in Valle d'Aosta conferma riforma della legge elettorale per aumentare il numero di consigliere donne

In Valle d’Aosta è stata approvata con un referendum confermativo una modifica della legge elettorale regionale che dovrebbe incentivare l’elezione di donne al consiglio regionale. Il referendum si è svolto domenica: il “Sì” ha vinto con il 52 per cento dei voti, contro il 48 per cento del “No”. L’affluenza è stata bassissima: ha votato solo il 16 per cento degli aventi diritto, ossia circa 16mila persone su 105mila, ma il risultato sarà comunque valido dato che non era previsto un quorum, a differenza che nei referendum abrogativi nazionali. La Valle d’Aosta è una regione a statuto speciale e nel suo ordinamento sono previsti anche i referendum confermativi, simili a quelli che nel resto d’Italia riguardano modifiche costituzionali, riporta Attuale.

La riforma della legge elettorale reintroduce, fra le altre cose, la possibilità di indicare tre preferenze nelle votazioni per il consiglio regionale, come avveniva fino al 2017. In quell’anno, nell’ambito di una crisi politica più ampia nella regione, la scelta delle preferenze venne rimossa per prevenire eccessive influenze da parte dei politici locali sugli elettori dei piccoli comuni. Ora la situazione politica si è stabilizzata e il partito al governo ha deciso di reintrodurre il sistema delle preferenze. Inoltre, è stato introdotto un vincolo di genere: chi desidera indicare tre preferenze non potrà selezionare tre candidati dello stesso genere, altrimenti l’ultima preferenza verrà annullata. Attualmente, nel consiglio regionale valdostano ci sono solo tre donne su 35 componenti, e la giunta regionale è composta unicamente da uomini.

Questa riforma è stata proposta dall’Union Valdôtaine, il principale partito politico valdostano, autonomista e storicamente vicino al centrosinistra, ed è stata approvata lo scorso febbraio. Tuttavia, alcuni consiglieri regionali appartenenti o vicini al gruppo Lega Vallée d’Aoste hanno richiesto che fosse sottoposta a referendum. Non è ancora chiaro se le nuove disposizioni entreranno in vigore già per le prossime elezioni regionali, previste per il 28 settembre: i tempi per la sua applicazione potrebbero rivelarsi più lunghi.

– Leggi anche: Le elezioni regionali in autunno saranno abbastanza spezzettate.

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