Regional elections in Veneto, Puglia and Campania: focus on low voter turnout and key candidates

17.11.2025 03:45
Regional elections in Veneto, Puglia and Campania: focus on low voter turnout and key candidates

Roma, 17 novembre 2025 – Le prossime elezioni regionali di domenica e lunedì si preannunciano come una formalità, con l’astensione che rappresenta la vera sfida per i candidati favoriti: i governatori leghisti in Veneto, Alberto Stefani e Luca Zaia; il pentastellato Roberto Fico in Campania; e il dem Antonio Decaro in Puglia, quest’ultimo orientato verso future ambizioni politiche nel Pd, riporta Attuale.

Veneto

In Veneto, il Carroccio e Zaia affrontano un compito cruciale che va oltre le elezioni regionali. Il partito cerca di mantenere il consenso nella regione simbolo del buon governo leghista, un risultato ottenuto durante i 15 anni di mandato di Zaia, che alle politiche del 2022 ha visto un significativo spostamento dei voti verso Fratelli d’Italia, con un rapporto di 30% a 15%. Il Carroccio mira a riequilibrare questa situazione alle regionali, puntando ad aumentare la propria percentuale di voto, anche in risposta all’astensione crescente. Dopodiché, le sorti della Lega si giocheranno tra il lombardo-veneto con la leadership di Matteo Salvini, il quale ha faticato a trasformare il partito da euro-localista a nazional-sovranista. Anche se il ruolo di Salvini non è in discussione, cresce il malcontento riguardo alle sue posizioni anti-europee, che non trovano sostegno tra i produttori del Nord-Est, portando Zaia a manifestare critiche e a farsi strada come alternativa. Nel frattempo, Salvini ha suggerito Zaia come candidato per le suppletive nel seggio lasciato da Stefani, per sottrarlo dall’influenza locale.

Campania

La disputa per la leadership si intensifica in Campania. La portata della vittoria di Fico e il consenso per il Movimento 5 Stelle saranno decisivi per le ambizioni di Giuseppe Conte di concorrere alla premiership del centrosinistra, specialmente in un contesto in cui il ruolo di candidatura naturale della segretaria dem Elly Schlein è in discussione. Un eventuale ridimensionamento dell’influenza pentastellata in Campania potrebbe inibire le aspirazioni di Conte, che negli ultimi giorni ha cercato di differenziarsi dal Pd con toni populisti e moderati su temi come migranti e sicurezza.

Puglia

Mentre Antonio Decaro guida il Pd in Puglia, si confronterà con l’apatia elettorale tentando di ripetere il successo di mezzo milione di preferenze ottenute nella circoscrizione meridionale nel giugno 2024. La sua performance sarà indicativa della capacità di ascensione come alternativa di governo rispetto alla leadership marcata dalla radicalità della segretaria Schlein. Recentemente, il team di Decaro ha ribadito il sostegno alla sua candidatura, ma il candidato ha scelto di escludere leader di partito dalla chiusura della campagna, suggerendo una volontà di autonomia. Le decisioni future dipenderanno dall’andamento elettorale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere