Il Movimento 5 Stelle punta sul Mezzogiorno per la rivincita del centrosinistra
Roma, 26 novembre 2025 – Il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Montecitorio, Riccardo Ricciardi, ha affermato che la rivincita del centrosinistra potrebbe partire proprio dal Mezzogiorno, regione in cui la maggioranza degli elettori si trova al centro-nord, riporta Attuale.
Ricciardi ha osservato che il Movimento ha recentemente eletto il secondo presidente in una regione fondamentale come la Campania, scegliendo Roberto Fico, che simboleggia sia le origini del partito che il suo nuovo corso. A Napoli, dopo quattro anni di governo con Gaetano Manfredi, il Movimento ha ottenuto il 25% dei voti, rappresentando un ottimo punto di partenza per l’organizzazione.
A Puglia si registra un consolidamento elettorale significativo, ha aggiunto Ricciardi, il quale ha descritto il risultato come il frutto di un lavoro di semina nel territorio che è appena iniziato. In Toscana, il Movimento conferma gli stessi consiglieri e un assessore, mentre in Puglia il gruppo consiliare è stato rafforzato e si prevede una rappresentanza in giunta, evidenziando così l’efficacia del Movimento nei governi locali.
Ricciardi ha sottolineato che “le persone devono vedere come il movimento migliora la loro vita nei territori”. Questo, a suo avviso, rappresenta un passo cruciale non solo per il governo locale, ma anche per concorrere al governo nazionale.
In merito alla leadership e alla coalizione del Movimento, ha dichiarato: “Archiviato questo lunghissimo periodo elettorale, Conte ha lanciato la seconda edizione di Nova, un processo di partecipazione collettiva che aprirà un confronto sulle idee per rilanciare il paese. È giunto il momento di sintetizzare le proposte, partendo dalla necessità di maggiore equità sociale, dalla tutela degli investimenti pubblici, dalla difesa della sanità pubblica e dal decisivo no al riarmo europeo.”
Per quanto riguarda la partecipazione dei cittadini, Ricciardi ha condiviso: “Il M5s ha mantenuto alta l’affluenza grazie al suo impegno, ma è fondamentale coinvolgere le persone nei processi decisionali, non solo attraverso il voto.”
Infine, ha commentato sulla legge elettorale e le indicazioni sulla premiership, affermando che “la destra dovrebbe smetterla di fare politica con tweet o post. Attualmente non esiste nessuna proposta concreta.”