Salvini sfida l’Unione europea: «Sospendete il Patto di Stabilità o blocchiamo i prezzi di energia»

15.04.2026 12:55
Salvini sfida l'Unione europea: «Sospendete il Patto di Stabilità o blocchiamo i prezzi di energia»

Salvini alza il tiro: l’Europa deve agire per il bene degli italiani

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha lanciato un appello diretto all’Unione Europea, chiedendo misure straordinarie per supportare l’Italia a fronte delle difficoltà economiche aggravate da conflitti globali. «O l’Unione europea ci consente di aiutare gli italiani a uscire da vincoli di bilancio insostenibili e insensati con cui due guerre in corso oppure faremo da soli», ha dichiarato a Milano, dichiara preparando la manifestazione di sabato in piazza Duomo. Durante la conferenza stampa, ha sottolineato la gravità della situazione e accusato le istituzioni europee di non agire con la necessaria urgenza, «Il rischio per l’Italia è elevatissimo, e noi non dovremmo intervenire perché secondo la von der Leyen la situazione è grave ma non gravissima? Conto che a Bruxelles si rendano conto della situazione e sospendano il Patto di Stabilità. Se non lo faranno, il governo italiano non starà a guardare aspettando che le imprese falliscano», riporta Attuale.

Il piano di Salvini contro l’alta onerosità energetica

Quali misure propone il governo, attraverso la Lega, se l’Ue non dovesse soddisfare le sue richieste? Salvini ha enfatizzato l’importanza di «sterilizzare il costo di luce, gas e petrolio per tutto il 2026», proponendo di «bloccare il costo di bollette, diesel e benzina ai prezzi di febbraio». Ha aggiunto che questo richiede di «andare a debito», in un contesto che, secondo le previsioni del FMI, potrebbe delinearsi come «la più grande crisi energetica dei tempi moderni». Ha rassicurato che non si prevedono chiusure di scuole e fabbriche, ma invitato la popolazione a unirsi nella richiesta di «pace, lavoro e sicurezza» durante la manifestazione, alla quale parteciperanno 20 trattori rappresentativi del settore agricolo e degli allevatori, insieme a rappresentanti di paesi alleati da tutta Europa.

Salvini, pur visibilmente infastidito, ha affrontato le critiche mosse da Donald Trump nei confronti della premier Giorgia Meloni, ripetendo il suo sostegno all’azione del governo. Ha deplorato l’atteggiamento di Trump, rimarcando che «chiunque metta in discussione il Santo Padre non fa cosa né utile né giusta». Ha anche sottolineato la necessità di porre fine ai conflitti attuali, affermando che «mettersi sui social nei panni di Gesù Cristo non aiuta». Nonostante le tensioni, ha assicurato che la Lega rimane saldamente legata all’alleanza con gli Stati Uniti, contemporaneamente sostenendo le scelte del governo in merito alla sospensione del memorandum di difesa tra Italia e Israele.

Sfida politica a Milano: Salvini punta al cuore della città

La manifestazione di sabato rappresenta anche una sfida locale per Salvini, che ambisce a conquistare Milano. Ha invitato il sindaco Giuseppe Sala a partecipare, affermando di voler «una città non solo per ricchi». Mentre si prepara per l’evento, ha sollecitato le forze dell’ordine a garantire che tutti possano manifestare liberamente senza disturbare altri, assicurando che la piazza della Lega sarà «colorata e pacifica, ma determinata», malgrado gli annunciati contro-cortei di manifestanti antagonisti.

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