Cagliari, 1 ottobre – È stata rilevata in Sardegna una nuova variante del virus della blue tongue, un’infezione grave per i ruminanti, nota anche come febbre catarrale, con effetti particolarmente preoccupanti sugli ovini. Il nuovo sierotipo 5, mai registrato precedentemente in Italia o in Europa, è stato confermato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Gian Franco Satta. Questo pomeriggio, la commissione Attività produttive ha discusso anche dei rimborsi per gli agricoltori danneggiati dalla malattia nel 2023, riporta Attuale.
Nonostante la scoperta della nuova variante, Satta ha affermato che la situazione è attualmente sotto controllo: “L’anno scorso – ha dichiarato – al primo ottobre registravamo 66.000 capi morti da lingua blu, oggi ne contiamo solo 1.600. La nuova variante ci preoccupa, ma i dati attuali offrono qualche rassicurazione. Questo è in gran parte merito della campagna massiva di vaccinazione che ha prodotto risultati significativi”.
Indennizzi e aiuti per gli agricoltori sardi
Satta ha approfondito i indennizzi del 2024 per gli allevatori colpiti. “Oggi presentiamo alla commissione una delibera di giunta che prevede uno stanziamento di 26 milioni di euro – ha dichiarato l’assessore – con un indennizzo di 300 euro a capo morto, un aumento rispetto ai 180 euro riconosciuti in precedenza per il virus ‘lingua blu’ nel 2023″.
In merito agli aiuti per il calo di produzione, “saranno assicurati 8 euro a capo – ha spiegato Satta – rispetto ai 4,5 euro che venivano riconosciuti nel 2023. È un risultato importante che crea fiducia nel settore”.
Ci sono anche novità riguardo le modalità di erogazione degli aiuti: “Le risorse arriveranno immediatamente alle aziende – ha sottolineato Satta – non ci sarà bisogno di attendere la chiusura del bando, ma saranno fondi dati a sportello. L’allevatore, attraverso una procedura semplificata, dovrà semplicemente accettare la proposta dell’agenzia Laore che gestirà i fondi”.
Non ci posso credere, un’altra variante! Sembra che il mondo degli allevatori non abbia pace… Ma dai, da 66.000 a 1.600, direi che è un bel passo avanti! Speriamo che la vaccinazione continui a funzionare così!!! E che questi aiuti siano realmente utili, non promesse nel vento!