Forzati rimpatri in Italia: 6.497 casi in due anni
Un totale di 6.497 rimpatri forzati di cittadini stranieri irregolari è stato registrato in Italia nel biennio 2024-2025, secondo i dati forniti dal Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. Le operazioni di rimpatrio, effettuate con scorta della Polizia di Stato, si sono concentrate principalmente in Nord Africa, seguite dall’Africa subsahariana e dall’Europa balcanica, mentre quote minori hanno riguardato Asia e America Latina, riporta Attuale.
Nel solo 2024, i rimpatri forzati hanno raggiunto quota 3.538, mentre nel 2025 si sono attestati a 2.959. Le nazioni con il maggior numero di rimpatri, con l’accompagnamento della Polizia di Stato, includono Tunisia (600), Egitto (532), Albania (323), Nigeria (250) e Marocco (213).
Per quanto riguarda le modalità di rimpatrio, nel 2024 il 61% delle operazioni (2.157) è stato effettuato tramite voli charter, mentre il 39% (1.380) ha utilizzato voli di linea. Nel 2025, circa il 62% (1.835) dei rimpatri è avvenuto con voli commerciali e il 38% (1.124) con voli charter. I voli charter organizzati sono stati 113 nel 2024, con una media di nove al mese, e 81 nel 2025, corrispondenti a circa sette al mese.
Il Garante Nazionale ha anche reso noto che 2.384 dei rimpatri effettuati con scorta della Polizia di Stato nel 2024 sono partiti da un Centro di permanenza per il rimpatrio, cifra ridotta a 1.443 nel 2025. Questo è un compito chiave per l’autorità indipendente, nell’ambito del progetto “Rimpatri forzati e tutela dei diritti”, finanziato dal programma FAMI 2021-2027.
Il Presidente Riccardo Turrini Vita ha dichiarato: “Il Garante desidera condividere con questa pubblicazione i risultati raggiunti nella ricerca nata con l’ambizioso obiettivo di svolgere il mandato di meccanismo nazionale di garanzia attraverso una analitica ricognizione di tutte le persone straniere irregolarmente presenti sul territorio nazionale che sono state accompagnate oltre la frontiera durante gli anni 2024 e 2025.”