Roberto Lachin ed Elena Travaini: danza e turismo inclusivo nel mondo del “blind travel”

17.02.2026 10:25
Roberto Lachin ed Elena Travaini: danza e turismo inclusivo nel mondo del "blind travel"

Elena Travaini e Roberto Lachin: pionieri del turismo inclusivo

Elena Travaini e Roberto Lachin, fondatori del progetto “Motto On Tour”, hanno recentemente intrapreso un’avventura che sfida le convenzioni sul turismo per persone non vedenti, raggiungendo Abu Dhabi e Singapore. Grazie all’innovativa combinazione di diplomazia, tecnologia e danza inclusiva, il duo ha dimostrato che l’autonomia è un obiettivo raggiungibile attraverso il coraggio e la solidarietà, riporta Attuale.

La loro missione non solo prevede masterclass di “Blindly Dancing” in accademie prestigiose, ma anche richieste di accessibilità urbana nel cuore di Singapore. La serie di eventi ha portato a un significativo aumento della consapevolezza sull’importanza dell’inclusione e della libertà per tutti, alimentata dalla sinergia di partner come Eurointerim e Mysportwear.

I protagonisti delle avventure

Elena Travaini, ex ballerina professionista e formatrice, ha sviluppato il metodo di danza “Blindly Dancing”, un’iniziativa premiata come Eccellenza Italiana. Diventata ipovedente a causa di un tumore alla retina, Elena lavora incessantemente per ispirare altri a superare i propri limiti. Dall’altro lato, Roberto Lachin, ex atleta paralimpico e due volte campione italiano di judo, è non vedente dalla giovane età a causa della retinite pigmentosa. La sua esperienza, unita alle sue conoscenze linguistiche e culturali, arricchisce il repertorio del “Motto Podcast”.

Un’iniziativa di respiro internazionale

Sebbene abbiano affrontato numerosi ostacoli, la loro perseveranza ha portato a significative collaborazioni culturali, incluse masterclass di danza al buio nel Giappone post-pandemia e in altri paesi. L’iniziativa “Motto On Tour” mira a documentare le esperienze di viaggiatori non vedenti nel mondo, combinando turismo, cultura e accessibilità, e rivelando sia gli aspetti positivi che le sfide del viaggiare senza vista.

Intervista ai protagonisti

Il duo ha condiviso le origini del proprio progetto: “Motto Podcast è nato per dare visibilità a esperienze non vedenti straordinarie,” ha dichiarato Roberto, sottolineando l’importanza dell’ispirazione per chi si sente isolato. Elena ha aggiunto che il successo del podcast ha portato a riconoscimenti significativi, inclusa un’onorificenza dalla Commissione per i diritti umani.

Elena ha proposto un progetto a Roberto, e nonostante iniziali scetticismi, la loro avventura ha preso piede seguendo richieste delle ambasciate e dei partner culturali. Tra i futuri progetti, entrambi sognano di espandere le loro esperienze a nuove mete, tra cui il Sud America e altri paesi asiatici.

“Il nostro obiettivo è cambiare la narrazione del turismo per non vedenti, dimostrando che è possibile viaggiare in modo autonomo con la giusta preparazione,” conclude Roberto, rivelando ambizioni più grandi per il futuro e la volontà di coinvolgere istituzioni italiane nel loro progetto.

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