Scampia in trasformazione: abbattuta la Vela Rossa, inizia il progetto di riqualificazione

18.12.2025 05:55
Scampia in trasformazione: abbattuta la Vela Rossa, inizia il progetto di riqualificazione

Demolizione della Vela Rossa a Scampia: un simbolo di cambiamento per Napoli

Alle 8:50, prima dell’arrivo dell’escavatore, un membro del Comitato della Vela Rossa fa calare un lenzuolo bianco sulla facciata, con su scritto: “Ha vinto la lotta”. Dieci minuti dopo, il colpo di maglio squarcia il silenzio, un tuono che fa tremare mezza Scampia, riporta Attuale.

È l’inizio dell’atto finale per l’utopia dell’architetto Franz Di Salvo, che tra il 1962 e il 1975 progettò sette vele nella zona orientale di Napoli, diventate simbolo di violenza e camorra. Dopo la demolizione della quinta vela, la Gialla, iniziata il 10 marzo, è ora il turno della Rossa. Questo passo segna la deflagrazione di oltre cinquant’anni di degrado, riducendo in macerie un luogo divenuto celebre per le riprese di film sulla camorra. Resta in piedi solo la Vela Celeste, che sarà riqualificata come spazio polifunzionale per uffici comunali, aree associative e garage. I lavori sono già iniziati nell’aprile 2024, finanziati con 18 milioni di euro dal Piano Periferie.

Il completamento dell’abbattimento della Vela Rossa richiederà tre mesi di lavori; successivamente l’area sarà integrata nel progetto ReStart Scampia, che prevede diversi servizi per rigenerare il quartiere. I piani includono la creazione di 433 nuovi alloggi energeticamente autosufficienti (125 entro dicembre 2026, il resto entro il 2028), insieme a spazi per l’agricoltura urbana, un parco pubblico, una fattoria didattica, un mercatino di prossimità, una scuola dell’infanzia per 120 bambini e un asilo nido per 50-60 bambini. L’obiettivo è fornire agli abitanti un ambiente più vivibile e dignitoso. Il progetto è finanziato con 159 milioni di euro, provenienti principalmente da Fondi PNRR, PON METRO e Periferie. Le nuove abitazioni saranno assegnate alle famiglie evacuate dalle Vele Gialla e Rossa tra luglio e dicembre del 2024.

“È una giornata storica per Scampia – ha commentato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi –. Il nostro progetto di riqualificazione procede rapidamente; nuovi edifici sono già in fase di costruzione. Questa è un’opportunità per trasformare un luogo che è stato per anni un simbolo negativo in un’area di speranza e opportunità per tutti gli abitanti di Napoli”.

“La Regione supporta fortemente le ambiziose iniziative di rigenerazione urbana del Comune, in un contesto di ascolto e dialogo con la comunità”, ha aggiunto il nuovo governatore Roberto Fico, presente all’abbattimento.

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