Sciopero generale in Italia il 22 settembre: il Paese si ferma in solidarietà con Gaza
Roma, 20 settembre 2025 – “Sarà un grande sciopero generale che bloccherà il Paese”. È il grido di battaglia lanciato dall’Unione Sindacale di Base, che annuncia per lunedì 22 settembre una mobilitazione nelle piazze italiane – al momento sono una settantina le manifestazioni programmate, ma la lista è in continuo aggiornamento – per “difendere Gaza e dire no al riarmo”, riporta Attuale.
Lo sciopero generale è stato proclamato in risposta all’appello dei portuali a sostegno del popolo palestinese e della missione internazionale della Global Sumud Flotilla. Si fermeranno diversi settori: ferrovie, voli aerei, trasporti pubblici locali, il mondo delle scuole e delle università, lavoratori portuali e aziende.
Inoltre, “ci saranno le fabbriche, la logistica, i settori pubblici, la scuola, i vigili del fuoco, il commercio, l’energia. E poi ci saranno gli studenti, con la loro spinta e il loro entusiasmo. Saranno tantissimi e faranno la differenza”, prevedono dal sindacato Usb.
Per lunedì, le sigle degli autonomi – Usb, Adl, Cobas, Cub – hanno proclamato uno sciopero generale del settore pubblico e privato in solidarietà con la popolazione palestinese. Hanno aderito anche altre sigle sindacali, tra cui: Orsa Tpl, Fi-Si e Slg.
“I segnali sono ormai talmente forti che non abbiamo più dubbi: saranno milioni i lavoratori e le lavoratrici che si fermeranno. Non sono più solo i portuali, dai quali è partito l’appello alla lotta, ma è ormai un fiume in piena che attraversa la penisola e si prepara a sfociare in una enorme manifestazione di protesta lunedì 22 settembre“, annunciano dalla Usb.
Per quanto riguarda la scuola, gli scioperi del 22 settembre saranno due: oltre a quello proclamato dalla Usb nell’ambito della mobilitazione generale a sostegno della Palestina, c’è quello proclamato dalle sigle Conf.S.a.i., Cisle e Conalpe che coinvolgerà tutto il personale docente e Ata (Amministrativo tecnico e ausiliario) delle scuole pubbliche, comunali e private, del personale educativo dei servizi educativi per l’infanzia, tra cui anche gli asili nido, e del personale insegnante delle scuole gestite dagli enti locali.
“Il trasporto pubblico si fermerà in moltissime città, bus e metro non circoleranno, e questo già sarà di fortissimo impatto”, fanno sapere dalla Usb. Lunedì 22 settembre si fermeranno anche i trasporti: dai treni a lunga percorrenza di Trenitalia e Italo ai regionali, come Trenord in Lombardia. Braccia incrociate anche sui mezzi urbani, tra cui il personale di Atm a Milano e Atac a Roma.
A partire dalle ore 00.00 alle ore 23.00 di lunedì 22 settembre, i treni possono subire cancellazioni o variazioni per lo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, a eccezione del personale di Trenitalia Regione Calabria.
Disagi anche nel trasporto pubblico locale già da domani sera. L’Atac di Roma rende noto che nella notte tra 21 e 22 settembre non sarà garantito il servizio delle linee bus notturne, mentre lunedì non è garantito il servizio sull’intera rete dalle ore 8.30 alle 16.59 e dalle ore 20.00 al termine del servizio diurno oltre a quello delle linee diurne che hanno corse programmate oltre la mezzanotte. A Milano, l’Atm comunica che il servizio delle linee potrebbe non essere garantito dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio.
“I ferrovieri saranno in sciopero – dicono dall’Unione Sindacale di Base – e speriamo che torneranno a dare un segnale di grande compattezza, come hanno saputo fare durante tutto lo scorso anno ed anche negli scioperi di quest’anno. In ogni caso nelle grandi città le manifestazioni punteranno a circondare le grandi stazioni ferroviarie.”
Per i trasporti ferroviari a media e lunga percorrenza, i treni garantiti di Trenitalia sono consultabili cliccando qui e nel pdf qui sotto.
Per il Trasporto Regionale di Trenitalia e Trenitalia Tper, sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00. L’elenco completo dei servizi garantiti, suddiviso per regione, è disponibile qui e qui.
Aderirà allo sciopero anche il personale di Italo, qui i treni garantiti.
L’Atac di Roma rende noto che il servizio sarà garantito durante le fasce di legge, da inizio del servizio diurno alle ore 8.29 e dalle ore 17.00 alle ore 19.59. L’Atm di Milano comunica che il servizio delle linee potrebbe non essere garantito dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio.
Sono quasi una settantina le manifestazioni previste in tutta Italia, dalle grandi città ai piccoli centri. Nella Capitale il raduno è previsto alle 11 in piazza dei Cinquecento, a Milano alle 10 in piazzale Cadorna. A Torino alle 10.30 in piazza Carlo Felice, a Bologna l’appuntamento è alle 10.30 in piazza Maggiore, mentre a Genova la manifestazione è prevista a partire della 8 al varco Albertazzi del porto.