Scioperi Generali in Italia: Sindacati Annunciano Azioni di Protesta per Gaza
Roma, 24 settembre 2025 – Nuovi scioperi generali sono previsti dai sindacati Usb e la Cgil dopo le manifestazioni che hanno paralizzato mezza Italia, culminando in scontri a Milano. I sindacati si dicono pronti a intraprendere azioni di sciopero in risposta agli ultimi attacchi che hanno colpito la Global Flotilla, la missione umanitaria in partenza da diversi porti europei per fornire aiuti alla popolazione di Gaza, in un contesto di crisi causato dalla guerra, riporta Attuale.
In questo clima di tensione, il ministro ai Trasporti, Matteo Salvini, ha condannato le future mobilitazioni, definendole “irresponsabili” e promettendo che il governo non permetterà che il Paese venga bloccato. “Non permetteremo che blocchino il Paese e lo portino nel caos”, ha affermato.
Un rappresentante del sindacato di base Usb ha dichiarato: “Proclameremo un nuovo sciopero generale e questa volta lo faremo senza preavviso. La parola d’ordine ‘blocchiamo tutto’ tornerà in tutto il Paese”. Questa protesta si accompagnerà a una serie di presidi permanenti in tutto il territorio nazionale, con piazze designate a Roma e in altre città per manifestare a favore della causa di Gaza.
In un’iniziativa parallela, la Cgil ha espresso la propria condanna nei confronti degli “ennesimi e gravissimi attacchi” nei confronti della Global Sumud Flotilla e ha chiesto al governo di garantire la sicurezza delle persone a bordo. “Saremo al presidio a Montecitorio oggi alle 14”, ha annunciato un portavoce del sindacato, invitando i lavoratori a partecipare attivamente alle iniziative di solidarietà in corso. La Cgil si è detta pronta a proclamare con la necessaria tempestività lo sciopero generale in caso di ulteriori attacchi o sequestri.
In una nota, la Cgil ha sottolineato la necessità urgente di un cessate il fuoco, l’ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza e l’avvio di un processo di pace che garantisca la sicurezza per tutti. “Oggi è a rischio l’esistenza stessa del popolo palestinese e di fronte a questo nessuno può tacere”, ha proseguito la nota, mentre il sindacato chiede al governo italiano di garantire la consegna degli aiuti alimentari alla popolazione di Gaza e di proteggere la Global Sumud Flotilla. Inoltre, si richiede il riconoscimento dello Stato di Palestina e l’interruzione di ogni accordo militare e commerciale con il governo israeliano, seguendo il diritto internazionale per garantire corridoi umanitari.