Scontri a Torino durante il corteo per Askatasuna: manifestanti lanciano bombe carta, la polizia risponde con lacrimogeni

31.01.2026 18:25
Scontri a Torino durante il corteo per Askatasuna: manifestanti lanciano bombe carta, la polizia risponde con lacrimogeni

Scontri a Torino durante la manifestazione per Askatasuna

A Torino, si sono verificati scontri violenti durante una manifestazione per il centro sociale Askatasuna, dove i partecipanti hanno lanciato bombe carta e razzi, provocando l’intervento della polizia con lacrimogeni, riporta Attuale. Gli eventi si sono intensificati nella zona di corso Regina Margherita, dove un gruppo di manifestanti, appartenenti a movimenti autonomi e anarchici, ha deviato dal percorso prestabilito.

La polizia ha tentato di contenere la situazione formando un cordone e utilizzando idranti per spingere indietro i manifestanti. Nonostante ciò, gli attivisti, coperti per evitare di essere identificati, hanno continuato a rispondere con ordigni pirotecnici, creando un’atmosfera tesa e di grande confusione. L’impiego di tubi di metallo come mortai per lanciare i fuochi d’artificio ha aumentato i rischi per la sicurezza.

La manifestazione è coincisa con una lunga attesa da parte dei partecipanti, che si erano riuniti per evitare di essere filmati dalle forze dell’ordine. Nel corso degli scontri, alcuni manifestanti hanno cominciato a rilanciare i lacrimogeni lanciati dalla polizia e ad utilizzare scudi per proteggersi dall’acqua spruzzata dagli idranti. La situazione è rimasta instabile, con continui tentativi da parte delle forze dell’ordine di disperdere i gruppi di manifestanti.

Le manifestazioni per i centri sociali in Italia spesso attirano l’attenzione del pubblico e delle forze dell’ordine a causa della loro natura contestativa e delle tensioni sottese fra i gruppi coinvolti. Questi eventi accendono un dibattito su libertà di espressione e ordine pubblico, nonché sulla gestione di spazi sociali in città come Torino.

1 Comments

  1. Mah, non si può credere a quello che succede in città. Scontri per una manifestazione?? Ma dove siamo finiti? La libertà di espressione deve esserci, ma così si mette in pericolo anche chi non c’entra niente. Torino sta diventando sempre più un casino…

Aggiungi un commento per Marta Seen Annulla risposta

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